Il sindaco di Roma, Ignazio Marino

PERCHÉ IL SINDACO MARINO È SOTTO ATTACCO E PERCHÉ BISOGNA ASSOLUTAMENTE DIFENDERLO

Il sindaco di Roma, Ignazio Marino
Il sindaco di Roma, Ignazio Marino

Perché sparano tutti contro il sindaco di Roma? Come mai da qualche mese a questa parte lo sport preferito di intere bande di editorialisti e twittaroli è prendere a pallate incatenate Ignazio Marino? Come mai a queste masse agitate ha fornito una sponda, assestando lui stesso fendenti micidiali, persino il “misericordioso” papa Francesco? Se provi a chiedere a qualcuno dei vessatori quotidiani di Marino, siano essi editorialisti o gestori di potenti siti internet, ti rispondono che la colpa è del sindaco, che non sa comunicare. Il che è abbastanza prevedibile: ogni aggressore giustifica le proprie azioni accusando la vittima: è lei che le botte “se le va a cercare”. Oppure indicano un cassonetto pieno o un autobus in ritardo e dicono: “Vedi? Marino se ne deve andare”.

In realtà i motivi dell’aggressione quotidiana contro Marino sono altri. Il motivo principale, quello che muove le grandi masse urlanti, è che picchiare Marino è facile. Marino è un “soft target”, uno che si può massacrare tranquillamente. Marino è la cuccagna dei vigliacchi da scrivania: lo possono sbertucciare sui giornali senza paura, perché nessuno telefonerà il giorno dopo per minacciare il loro editore. Anzi: saranno in molti a brandire i loro editoriali come scimitarre per chiedere la rimozione del sindaco. E i cittadini di Twitter, che dei giornali leggono solo i titoli si uniscono volentieri al pestaggio, così, perché lo fanno tutti.

L'ex sindaco Gianni Alemanno
L’ex sindaco Gianni Alemanno

Il secondo motivo per cui Marino si può picchiare è che si è fatto molti nemici. E ai vigliacchi piace far parte del branco, specie se del branco fanno parte personaggi non particolarmente belli a vedersi. Chi detesta Marino è per esempio l’ex sindaco Gianni Alemanno, quello che gli ha lasciato in eredità una città sull’orlo del collasso, quello che rimpinzò l’Atac, l’azienda comunale dei trasporti, di parenti e amici, portandola quasi alla bancarotta. Fra chi vorrebbe cacciare Marino ci sono poi i Casamonica, quelli del funerale coatto che ha sputtanato la città davanti al mondo, per colpa di gravi omissioni da parte delle forze dell’ordine, che sapevano e non fecero nulla. Le forze dell’ordine, sia detto per inciso, fanno capo al prefetto Franco Gabrielli, è lui il responsabile del disastro dei Casamonica, come ha del resto ammesso lui stesso. Ma Gabrielli non si tocca: lui i protettori ce li ha.

I funerali di Vincenzo Casamonica
I funerali di Vincenzo Casamonica

A proposito di “mondo di mezzo”, Marino è certamente visto come il fumo negli occhi dai mafiosi di Mafia Capitale. Da quando c’è lui, per i criminali gli affari vanno a rotoli. Non riescono più a piazzare nessuno dei loro in Campidoglio, non riescono a condizionare gli appalti, hanno grosse difficoltà ad entrare nelle stanze dei dirigenti comunali, come facevano un tempo, e a far capire chi è che comanda. Insomma: non comandano più e quelli sono personaggi con i quali è meglio non scherzare. Infatti a Marino, che aveva cominciato a fare il sindaco girando in bicicletta, da molti mesi è stata assegnata dal Ministero dell’Interno una scorta.

Fra gli altri nemici di Marino ci sono alcune fra le famiglie più potenti di Roma, come la famiglia Tredicine, quella che gestisce gli orribili camion bar che Marino ha fatto sgomberare dal Colosseo e da altre fra le più belle attrazioni turistiche di Roma. Mettrersi contro questi signori, fra l’altro ampiamente rappresentati in Campidoglio, è un gesto di grande coraggio, che nessuno fra i predecessori di Marino aveva mai compiuto, a cominciare dai due recenti sindaci più famosi e acclamati: Veltroni e Rutelli. Adesso il Colosseo lo si può finalmente ammirare in tutto il suo splendore, non più impallato dai camion bar. Una gioia da assaporare magari dopo una passeggiata sull’ultimo tratto di via dei Fori Imperiali, resitituita finalmente sempre di più al traffico pedonale (altra coraggiosa iniziativa che ha mandato su tutte le furie i commercianti e i residenti, molto potenti, della zona).

Camion bar davanti al Colosseo
Camion bar davanti al Colosseo

L’elenco dei nemici di Marino potrebbe continuare a lungo: ci sono le potenti famiglie di Ostia che avevano cementificato abusivamente il lungomare e che si sono trovate una mattina le ruspe mandate da Marino a restituire la spiaggia ai romani. O coloro che lucravano sulla discarica di Malagrotta, un orribile monumento all’inquinamento e al degrado, che Marino, dopo anni di sindaci indecisi, ha chiuso, raddoppiando allo stesso tempo la raccolta differenziata. O le potenti ditte abusive che infestavano la città con enormi cartelloni pubblicitari. Marino ha persino messo mano agli affitti degli alloggi comunali, rimettendo in discussione casi di gente che pagava poche decine di euro al mese per appartamenti in pieno centro e mettendo in vendita ben 600 appartamenti. E ha deciso di far lavorare di più i macchinisti della metro, costringendoli a “strisciare” il badge a inizio e fine turno, come nei paesi civili.

Contro Marino c’è poi ovviamente il PD romano, infiltrato da personaggi inquietanti e contingui alle opache pratiche del malaffare di Mafia Capitale e dunque sciolto da Matteo Renzi e commissariato con Matteo Orfini. Con la vittoria di Marino, i potentati del PD romano si erano già messi il tovagliolo ed erano pronti a sedersi a tavola. Ma il sindaco li ha sbattuti fuori, forte del mandato popolare diretto. Chi sperava di fare l’assessore si è dovuto accontentare di un seggio in consiglio comunale, chi sognava la poltrona di amministratore di una municipalizzata è rimasto a casa. Qualcun altro, nel frattempo, è finito in galera. Tutte persone con amicizie molto in alto, tutte persone che gliel’hanno giurata.

Marino e Renzi, quando andavano d'accordo
Marino e Renzi, quando andavano d’accordo

Fra i nemici più illustri di Marino c’è poi lui, il più potente di tutti: Matteo Renzi. Il presidente del Consiglio non ama Marino, e non capiamo perché. Il sindaco di Roma è in realtà il più renziano dei primi cittadini. Da quando è stato eletto ha preso le sue decisioni senza guardare in faccia nessuno, ha sbaragliato i centri di potere, ha avviato politiche di lungo termine, ha preso decisioni impopolari. Ha “cambiato verso” e ne sta raccogliendo i frutti, se è vero che solo la scorsa settimana Fitch ha detto che finalmente, dopo tre anni, i conti di Roma stanno tornando in ordine. Ma a Renzi Marino non piace, e questo facilita ovviamente il compito dei picchiatori mediatici. Se l’imperatore mostra il pollice verso, i leoni (che in realtà sono conigli) possono partire all’attacco.

E veniamo all’ultimo dei nemici che Marino si è fatto, che poi è il più grosso: il Vaticano. E qui il piccolo sindaco di Roma si è messo contro un gigante contro il quale nessuno aveva mai osato mettersi. Come mai Marino è inviso a Papa Francesco? Qui Filadelfia non c’entra nulla. Marino è malvisto dalla Curia per la sua storia, passata e presente. Da politico, Marino si batté con coraggio a favore del referendum sulla procreazione medicalmente assistita eterologa. Pochi se lo ricordano, ma quella di Marino e altri fu una battaglia di civiltà osteggiata con forza dal Vaticano e purtroppo persa per il non raggiungimento del quorum al referendum del 2005.

Ma non finisce qui. Poco dopo il suo insediamento, Marino istituì il registro comunale per le unioni civili, accogliendo anche coppie dello stesso sesso, proprio mentre si concludeva in Vaticano il sinodo sulla famiglia. Un’iniziativa simbolica, che provocò anche aspri contrasti con l’attuale ministro dell’Interno, Alfano, ma che fu uno dei pochissimi riconoscimenti della dignità delle coppie gay. Non contento, Marino ha poi nel giugno scorso apertamente patrocinato il Gay Pride a Roma. Va ricordato in proposito che, nel 2000, l’allora sindaco Rutelli patrocinò dapprima il Gay Pride, ma fu costretto poco prima della giornata a ritirare il patrocinio. Marino non solo non ha ritirato il patrocinio, ma si è persino messo in testa al corteo, il 13 giugno scorso. E vedere quella fascia tricolore sfilare a pochi metri dal Cupolone insieme alle bandiere arcobaleno deve aver provocato più di un travaso di bile nelle segrete stanze del Vaticano e più di una preoccupazione per la “cattolicità” dell’imminente Giubileo.

Marino al Gay Pride, il 13 giugno scorso
Marino al Gay Pride, il 13 giugno scorso

Si arriva così alla trasferta di Filadelfia. I fatti sono noti: in giugno il sindaco di Filadelfia, Michael Nutter, e l’arcivescovo, Charles Chaput, volano a Roma per preparare la visita del Papa di settembre. Vogliono capire dagli esperti comunali come organizzarsi. Marino li riceve e Nutter lo invita a Filadelfia per una serie di iniziative in concomitanza con la visita del Papa. Marino annuncia la trasferta, specificando che i costi non saranno a carico dell’Amministrazione capitolina e che l’invito viene dal suo collega sindaco. Pochi giorni fa, come annunciato, Marino vola prima a New York, poi a Filadelfia, dove partecipa a diverse riunioni ed eventi, fra cui la messa del Papa in occasione del World Meeting of Families.

E siamo al redde rationem. Durante il viaggio di ritorno del Papa, a nome dei giornalisti italiani al seguito, il giornalista di SkyTG24, Stefano Maria Paci, gli rivolge una domanda molto scorretta. Eccola:

“Ci tolga una curiosità. Il sindaco Marino, sindaco di Roma, città del Giubileo, ha dichiarato che è venuto all’incontro mondiale delle famiglie, alla messa, perché è stato invitato da lei. Ci dice com’è andata?”.

Notate come il giornalista inserisca nella sua domanda al Papa una vera e propria menzogna, quando afferma: “Il sindaco Marino … ha dichiarato … che è stato invitato da lei”. Mai, in nessuna occasione, Marino ha detto di essere stato invitato dal Papa. Anzi: ha sempre specificato che l’invito a Filadelfia gli era stato rivolto dal sindaco di quella città. E’ abbastanza incredibile che giornalisti professionisti compiano una scorrettezza simile, fra l’altro rivolgendosi ad una delle persone più influenti della Terra. Il Papa non può ovviamente sapere cosa abbia detto o non detto Marino, ma non sembra dispiaciuto dalla domanda.  Ecco cosa risponde:

Papa Francesco in volo.
Papa Francesco in volo.

“Io non ho invitato il sindaco Marino, chiaro? Ho chiesto agli organizzatori e neanche loro lo hanno invitato. Chiaro? È venuto… lui si professa cattolico: è venuto spontaneamente”

Il colpo è micidiale e l’effetto politico che ne segue devastante. I siti internet (a parte La Stampa) mettono in rete solo la risposta del Papa, non la domanda, facendo credere surrettiziamente che la precisazione sia un’iniziativa di Bergoglio. Il video del Pontefice in aereo col microfono che dileggia Marino, in un colpo solo, fa contenti: i Casamonica, Gianni Alemanno, Matteo Salvini, Giorgia Meloni, la famiglia Tredicine, la lobby dei commercianti dei Fori Imperiali, il PD romano commissariato e ciò che resta di Mafia Capitale. Si stappa lo champagne. Partono i tweet e partono le paginate sui siti, ma soprattutto si mettono in moto le tastiere dei picchiatori. Il Papa tiene fermo Marino e loro possono pestarlo a sangue: dài ché ci divertiamo. Si impaginano i pezzi dei vari Merlo, Tucci, per non parlare di Giordano e Tramontano. E’ una festa: la character assassination impazza. Tutti a scrivere che il Papa smentisce e sbugiarda Marino, quando è ovvio che il Papa non ha smentito nulla, perché Marino mai aveva detto di aver ricevuto inviti dal Papa. La replica di Marino viene nascosta in poche righe, nessuno la vede. La gogna è scattata, chi vuole può avvicinarsi a scagliare la sua pedata.

Pochissimi scelgono di ragionare con la propria testa. Fra questi, Massimo Gramellini, sulla Stampa, e Francesco Oggiano, su Vanity Fair. Intervengono per ristabilire la verità opinionisti noti come Stefano Menichini e Chiara Geloni. Ma le loro voci, per quanto forti, sono surclassate dalle grida sguaiate dei pecoroni da tastiera.

Il colpo è assestato, Oltretevere qualcuno forse sta brindando. O forse no, sta di fatto che il Papa è ormai ufficialmente collocato fra quanti vogliono togliere di mezzo il sindaco di Roma.

Resisterà Marino, sindaco da poco più di due anni, all’attacco concentrico dei suoi tanti nemici, con l’appoggio di fatto di chi a Roma regna da una ventina di secoli? Non lo so. So che questo sindaco è stato eletto con il 60% dei voti dei romani, che hanno diritto di vedere rispettato il proprio voto. So anche che Marino ha difetti, come tutti, ma nonostante la stampa e la tv facciano finta di non vedere, sta portando avanti riforme coraggiose e provvedimenti importanti e che la città, lasciata dalla destra in condizioni drammatiche, sta migliorando. Marino è un argine fragile all’arroganza e alla protervia di chi, da varie angolazioni, vorrebbe tornare a decidere cosa deve e non deve essere fatto a Roma, infischiandosene dei romani e di quello che essi stessi hanno scelto. Per questo Marino ha il dovere di resistere e andare avanti, se ce la fa. E chi se la sente ha il dovere di difenderlo.

269 pensieri su “PERCHÉ IL SINDACO MARINO È SOTTO ATTACCO E PERCHÉ BISOGNA ASSOLUTAMENTE DIFENDERLO”

      1. Raramente ho letto una marea di cazzate e baggianate come quelle che hai scritto in questo senso i complimenti te li faccio anche io.

        1. Mi faresti veramente piacere se mi dicessi in cosa consistono le cazzate di cui parli. Aspetto.

        2. Ad una esposizione così articolata e precisa non hai saputo fare di meglio che buttarla in caciara…dimostrazione di come non sapessi come ribattere ma ti sei sentito in dovere di doverlo comunque fare …

        3. Caro Omonimo, quali sono le motivazioni per questo tuo commento? Se non le motivi, dai ragione all’articolista, non puoi buttare lì un giudizio e non circostanziarlo. Dai, ti ascoltiamo!
          Maurizio

        4. Caro Maurizio,siccome io non ho trovato cazzate e baggianate ,mi fai la cortesia di elencarmene qualcuna?
          Ti ringrazio

      2. Ciao Francesco, mi piacerebbe riprendere il tuo articolo e citando fonte e autore, pubblicarlo sul sito del PD della mia città.
        Girare solo il link non vorrei che molti non leggano poi l’articolo.
        Ti ringrazio in anticipo della risposta, qualunque essa sia.

        Ciao
        Giancarlo

        1. Ciao Giancarlo. Ho ricevuto diverse richieste come la tua. Ti prego di pubblicare solo il primo paragrafo, con il link al blog. Grazie per l’interesse. Francesco

    1. Grazie. Pensavo anch’io quello che scrivi, ma non ero così dettagliatamente informata con nomi e cognomi. Articolo utilissimo per controbattere ai “conigli”!

    2. Sono un cittadino qualunque. Non vivo a Roma e non seguo molto le vicende della capitale, tuttavia di recente sono stata bombardata da vignette che ne sbeffeggiavano il sindaco. Non capivo perché. Sono lieta che qualcuno mi abbia passato questo link che mi ha aiutato a veder chiaro su tutto l’accaduto. Complimenti per la forza, la serietà e l’eleganza di questa difesa di Marino.

    3. ARTICOLO CHIARO E ESAUSTIVO CHE FARO’ CIRCOLARE IL PIU’ POSSIBILE PER DIFENDERE MARINO COME MERITA.
      GRAZIE.

    4. non amo il sindaco Marino che ho votato ma devo ammettere che quanto detto potrebbe essere possibile . detto ciò però bisognerebbe trovare una soluzione per evitare che Roma continui a precipitare,non crede?

  1. Grazie per questo articolo che spiega in modo chiaro ed obiettivo tutte le mie perplessità e conferma anche i miei dubbi sul perchè di tutta questa storia, bravo e buon lavoro!

  2. Grazie per avermi schiarito le idee, non è facile districarsi fra vari scandali e scaldaletti. ho votato Marino e l’ho sempre giudicato un uomo onesto, in minoranza quindi…

  3. Applauso. Che altro?
    Marino ha pestato molti piedi tutti insieme e le reazioni non si sono fatte attendere.
    Auguro buon lavoro a questo grande Sindaco!

  4. Una piccolo nota: la battaglia sulla procreazione assistita non fu persa “per un soffio”, ma in maniera abbastanza pesante. Al referendum votò meno del 26% degli italiani.

  5. Finalmente qualcuno che fa un’analisi onesta. Ti ringrazio e ti faccio i complimenti. Aggiungerei, fra i nemici di Marino, i tassisti, la polizia municipale, l’AMA e altre lobbies comunali che perdono privilegi e “mani libere”.

    1. Bravo, anch’io avevo le idee confuse e molti sospetti. Sono una guida turistica e assisto ogni giorno alle peggiori nefandezze da parte di faccendieri di tutte le razze, spessissimo avvengono davanti agli occhi della municipale o delle forze dell’ordine, che fingono di non vedere. Ogni volta che glie lo faccio notare mi dicono”Davvero? Non li abbiamo visti, ce li indichi lei!”.

  6. La destra più sordida, quella nascosta, quella delle mazzette, quella che non si vede, ha buon gioco ad attaccare Marino: in effetti, mi sembra che, al di là dell’onestà, il nostro sindaco non abbia spessore e competenze politiche e amministrative. Abbiamo avuto ministri “compagni” molto migliori. PERO’!!! Però, non bisogna cadere nell’errore di fare il gioco della destra! Quindi, Marino va difeso, va sostenuto e rafforzato. Il giubileo sarà per lui e per tutti noi democratici la prova del fuoco! Sosteniamolo! E si sappia che, se cadesse ORA, avremmo il buio e non la luce. Chi gioca nell’ombra, la luce la teme!

    1. Non è una questione di destra contro sinistra, ma di attenzione alle cose concrete, al merito, ai problemi reali e al fatto che a volte bisogna scomodare gli interessi dei vari potentati piccoli o grandi che siano. Da una parte c’è un sindaco solo (non mi sembra che la sinistra se ne faccia molto carico, il PD in particolare) e dall’altra tantissimi interessi che Marino sta toccando. In mezzo noi che dobbiamo decidere cosa fare, cosa dire e da che parte metterci.

    1. penso che il sindaco Marino, credo che non interessi diventare santo , ma neanche martire!!!!!!!!!! la persona del sindaco vuole ed è una persona pulita , e fa bene a non ascoltare, commenti di persone becere, invidiose di chiara fama fascista o ex palazzinari che hanno sempre potuto sfruttare i sindaci x loro comodi il risultato è hanno distrutto Roma e sono diventati miliardari , adesso aizzano la folla , certo , a fare delle rinunce, è tosta cmq i cittadini Romani sono buoni ma non deficienti!!!!!!!!

    2. Marino non è un santo, ma un Sindaco laico e soprattutto onesto: merita rispetto!

    3. Wanda: Mi hai tolto le parole di bocca !!!
      Aggiungo che se questo Sindaco, apparteneva ad un altra “Sponda” , gli stessi che li osannano (a prescindere) lo avrebbero fatto a pezzi !!! Siamo una Banda di Ipocriti ….
      Morris

  7. tutto giusto…. ma Marino non doveva andare in America!!!
    qualsiasi “iniziative in concomitanza con la visita del Papa” è marginalissima rispetto ai problemi di Roma. E l’impressione che Marino non sappia individuare le priorità (cioè non sappia governare) si fa strada…!

  8. Aggiungerei, sempre per quanto riguarda la sponda dei Tredicine, la storia delle bancarelle natalizie di Piazza Navona, restituita alla legalità e alla tradizione: non vedremo più quel suk selvaggio che era diventato ormai da anni.

  9. Ottima analisi sui nemici di Marino, quelli del sacco di Roma, del quali nessuno si lamentava mentre si compiva . Mi dispiace che anche il Papa sia caduto nella trappola mediatica tesa dai nemici di Roma. perciò dobbiamo sostenere Marino, condivido!

  10. Il resoconto e l’analisi di F. Luna riguardo ai meriti di Ignazio Marino nell’impedire l’accesso a tutte le mafie al bastione Comune di Roma appaiono credibili e realmente rassicuranti. Ci si aspetterebbe che il Pd fosse chiaro nel difendere il suo operato quanto lo è questo intervento di Francesco Luna, mentre la campagna mediatica per screditarlo anche presso papa Francesco e rovinarne definitivamente l’immagine sia sotto il profilo morale sia sotto quello politico e personale, sembrerebbe manovrata da circoli oltre tevere molto interessati al fallimento del Giubileo e all’opera dello stesso pontefice mediante la strumentalizzazione del sindaco più indifeso d’Italia. Una domanda: ma perché Ignazio Marino non espone con la stessa chiarezza di questo articolo le sue ragioni, ed in particolare perché non riesce a denunciare pubblicamente gli uffici che all’interno del Comune di Roma boicottano la sua azione?

    1. La campagna mediatica per screditarlo presso Papa Francesco?
      Mi sembra che sia stato il Papa autonomamente a prendere una posizione sul Sindaco. E vista la tolleranza manifestata dal Papa verso tutti forse qualcosa deve aver fatto per aver fatto arrabbiare pubblicamente una persona apparsa sino ad ora molto tranquilla.

      1. Certamente qualcosa ha fatto per far arrabbiare la Curia. Ha partecipato al Gay Pride, per esempio, e ha dato legittimazione alle coppie gay. Mi sembrava di averlo scritto.

        1. l’articolo è chiaro! ma nessuno risponde alla mia domanda
          fatta anche a Renzi: a metà Aprile il Fatto Quotidiano, in tutta la prima pagina, ha scritto, a firma di Marco Travaglio, che Buzzi avrebbe dato TRE milioni a Renzi e PD per la Leopolda! il giorno dopo SILENZIO ASSOLUTO e così gli altri giorni! Marino ha fatto da tramite. O Travaglio ha affermato e scritto il falso, e a questo non credo, o è stato messo a tacere: Nessuna smentita nessuna querela! Per questo fatto Marino tiene sotto lo schiaffo tutti!!!!

        2. Nella storia del Papa ci deve essere dell’altro… Lo desumo dalla precisazione di Bergoglio: mi sono informato e non è stato invitato… Una risposta che non era assolutamente necessaria, data la domanda.

  11. ottimo lavoro di analisi senza veli ne tabù, la verità allo stato puro, bravo! Farò girare l’articolo ovunque e con qualunque mezzo.

  12. Ottimo articolo ma che, come tanti altri ottimi articoli, non servirà a niente.

    Purtroppo la visione dalla strada di Roma è quello che è: traffico impazzito, vigili che non vigilano, sporcizia, trasporto pubblico che sembra uscito da un’apocalisse nucleare.

    Non si può pretendere che i cittadini vedere o sappiano valutare quanto fatto di ottimo dietro le quinte, quando sul palcoscenico va in onda il ben noto teatro dell’entropia, quello dove qualsiasi cosa può andare in vacca… ci va. E velocemente.

    Marino avrebbe bisogno di un ufficio stampa capace, prima di tutto. E in secondo luogo si dovrebbe chiedere ai suoi oppositori reali o virtuali di indicare nomi di possibili successori.

    Togliere Marino può anche andare bene, ma a patto di non sostituirlo con uno dei soliti noti o con un affiliato dei soliti noti, come molto probabilmente succederà se andrà via prima della scadenza del mandato.

    E forse Marino sarebbe aiutato da articoli di vero e alto giornalismo, proprio sull’indecenza che è il PD romano a partire da Bettini e scendendo.

    1. Vero giornalismo è quello che racconta deontologicamente la realtà senza prostituirsi. In Italia ce n’è pochissimo e questo articolo ne è un fulgido esempio. Sta A NOI leggerlo e diffonderlo, premiarlo professionalmente e RIFIUTARE le fonti strumentali e in malafede.

    2. Forse noi romani avremmo bisogno di strade senza buche, senza tombini troppo alti o sprofondati, di cartelli stradali e semafori visibili e non nascosti da siepi e alberi, di mezzi pubblici puliti e funzionanti, di sicurezza…….potrei continuare ma non servirebbe, forse con un buon addetto stampa……….
      È giusto cercare la legalità , ma noi comuni mortali dobbiamo pur vivere!

      1. Se non capiamo che i problemi di cui la popolazione si lamenta (buche; tombini; servizi pubblici poco funzionanti e sporchi; piazze e luoghi pubblici spesso ridondanti spazzatura…) sono il frutto dell’intricato sistema di poteri che governa le aziende dedicate a gestire il benessere della città (e che ha tutto l’interesse che la stessa rimanga alla deriva) non arriveremo mai a capire che, purtroppo, ciò che Marino sta facendo (dal dettagliato report di Luna, è proprio affrontare il male alla radice. Come un medico farebbe con un malato in bilico tra la vita e la fase terminale tenta di estirparlo fregandosene del fatto che il volto del paziente al pubblico appaia pallido, smunto, se non addirittura toccato dalla morte. Certo tutti i cittadini vorrebbero vedere le strade pulite, i tombini in “quota”, odorare il verde dei molti parchi romani anziché gli olezzi ameni che si colgono camminando tra secoli di civiltà…ma tutto ciò, molto probabilmente, avverrà proprio se il dottor Marino riuscirà nell’intendo di debellare il cancro vasto e profondo che ammala Roma da decine e decine di anni. Se Roma è lo specchio dell’Italia, ovvero la sua raffigurazione più lapalisiana, allora è proprio da Roma che bisogna partire per cambiare il verso ad un Paese da decenni volto alla rovina.

  13. Finalmente un resoconto dettagliato di quello che ha fatto il mio sindaco. Bisogna assolutamente divulgare quest’articolo!

  14. Mi aspettavo maggior cautela e maggiore arguzia da questo pontefice e mi ha sorpreso la banalità con la quale è caduto nella trappola del giornalista cialtrone. Forse il Papa era stanco del viaggio che stava concludendo.
    Complimenti a Francesco Luna per questo dettagliato articolo.

  15. Lo strenuo difensore del sindaco non ci spiega però perché il guru italiano della bioetica laicista abbia mollato tutto per seguire il papa come un Paolo Brosio qualsiasi, laddove appare invece evidente che Bergoglio lo ritenga un’insopportabile testa di cazzo. Detto questo, Roma fa sempre più schifo e qualche responsabilità Marino se la dovrà pure prendere…

    1. Mi sono limitato a spiegare i motivi del linciaggio quotidiano a cui è sottoposto. Roma fa meno schifo di prima, ma se linciamo un sindaco ogni due anni dicendo che Roma fa schifo continuerà a fare schifo a lungo.

      1. Potevamo difendere quello di prima allora, per lo stesso principio… anche lui ha ereditato rovine…
        Il problema è che qui, si va avanti per bandiera ed appartenenza politica…
        Questo articolo, ammesso che dica il vero, tralascia le nefandezze di questo sindaco, cominciando dalla panda rossa e passando per tutto il resto…
        Quindi, è di parte, come “i cialtroni” che si premura di attaccare…
        Se lei, signor Luna, amasse Roma, ma l’amasse davvero, attacchebbe il sindaco, perché, mi perdoni, nella migliore delle ipotesi, Marino, è un incompetente inadatto al ruolo che ricopre…
        Ma fino a quando andremo avanti per difendere un ideale (quello che ci fa comodo) e non un’idea (una città riconsegnata, migliore, ai propri cittadini), non andremo mai da nessuna parte.

        Saluti
        Filippo

        1. Amo Roma, Filippo, mi creda almeno su questo. Della Panda rossa, mi perdoni, non mi frega assolutamente nulla. Voglio che la mia città risolva i suoi problemi e, per farlo, bisogna che chi la guida la metta sulla strada giusta. Credo che, a differenza del predecessore, Marino lo abbia fatto. Per questo non credo affatto che sia inadatto al ruolo, come invece ritiene lei. Un saluto.

        1. Che non c’entrano nulla con l’oggetto del postce dei quali non mi frega nulla.

  16. Ho letto l’articolo in parte, è troppo lungo per il web, e mi sono trovato d’accordo sulla facilità con cui in modo sciacallesco si può colpire Marino. Io l’ho votato (e sinceramente, a meno che dall’altra parte non ci sia Hitler, non lo rivoterei) emolte volte l’ho difeso. Ma a volte è indifendibile… poi se se ne fa una questione di tifo allora è un altro discorso.

    1. Troppo lungo per il web??? Ah beh…allora per il web magari riduciamo anche il nostro cervello….anzi non siamolo proprio… :-))))))))))

    2. ‘l’articolo è troppo lungo per il web’??? ecco, appunto. E’ così che si lincia una persona, anche se solo mediaticamente. Troppo lungo? e cos’altro si ha da fare mentre si legge? twittare? mandare sms? cosa? un articolo di approfondimento si chiama così apposta. Altrimenti sono i titoli di Imolaoggi.

  17. Sono talmente d’accordo sull’articolo che il minimo che io possa fare è condividerlo e diffonderlo !Grazie Francesco Luna!

  18. Condivido parola per parola.
    Combatto quoitidianamente contro l’ottusità di chi non vuol vedere ciò che Marino sta facendo per la città da quando è stato eletto e si lascia condizionare dai media di regime.

  19. Mi spaventa la cecità della gente di fronte a tali evidenze, un popolo ottuso che si merita il governo di tutti coloro che hanno ridotto la nostra città in questo stato! Io difendo Marino.

  20. Complimenti per l’articolo, spero che anche il movimento Cinque Stelle si schieri dalla sua parte.

  21. Resta un fatto che al di là delle cazzate MARINO è un sindaco totalmente incapace e sono i fatti non le chiacchiere tue e di altri che servono. Conosco personalmente qualche centinaio di cittadini Romani, invece di costruire tutto sto film di COMPLOTTISTI vai da loro a chiedere come vanno le cose a Roma. Certo non andavano sicuramente bene quando c’era Alemanno ma adesso è tutto uno sfascio. Con tutto que che avrebbe da fare dovrebbe stare a lavorare almeno 18 ore al giorno 7 giorni su 7 altro che vacanze e viaggi al seguito come medico è un fallimento come sindaco anche peggio.

    1. Caro Gianni, il post era sull’accanimento contro Marino, violento, ingiustificato e sospetto, non sulla sua gestione. Su quella ogni opinione è ovviamente legittima. Per me sta facendo bene, avendo ereditato una città finanziariamente fallita. Ma non era questo il punto.

    2. Gianni di scontenti è pieno il mondo e 100 mi sembrano un po’ pochini, cerca meglio . . . dopodiché mi chiedo quale sia il senso di ascoltare chiunque abbia il mal di pancia e non guardi al di la del proprio naso. La logica di dare addosso ad un capro espiatorio è vecchia come il mondo e non aiuta certo il cambiamento . . . se è veramente questo che ci sta a cuore. Se invece ci piace l’inno alla lamentazione rimaniamo così! marino colpevole subito e di tutto!

  22. Bellissia relazione che condivido in pieno.
    Poi è normale che tra tante iniziative si possa prendere anche qualche cantonate (vedi privatizzazione dei canili comunali a vantaggio di società “oscure”)
    Speriamo che su queste cantonate ci sia qualcuno che possa dare consigli saggi al nostro Sindaco.

  23. Gli attacchi a Marino, che difende Roma, mi ricordano molto da vicino le valanghe di fango riversate su di me quando, per 33 lunghi anni, difendevo il Parco Nazionale d’Abruzzo dai palazzinari romani e napoletani, dai tagliatori forestali, dai bracconieri, dai politicanti biforcuti, dai baronaccademici, dai media cortigiani, dai faccendieri e dagli pseudambientalisti.
    Essere onesti, in questo BelPaese, è un reato imperdonabile. Denunciare abusi, poi, sconvolge l’ordine costituito, crea un certo disagio, condanna all’infamia e alla damnatio memoriae.
    Bravo Marino, continua a resistere, certe miserie dovranno dissolversi, e la storia ti darà ragione!
    Con tutta la mia stima e considerazione,
    Franco Tassi, Direttore storico del Parco Nazionale d’Abruzzo

  24. Ottimo articolo, dettagliato su tutti i punti e preciso nelle varie analisi…complimenti soprattutto per la non faziosità nei confronti del più grande sindaco che la Capitale d’Italia ha mai avuto… A sentire lei caro Sig. Francesco Luna il Genovese non ha mai e ripeto MAI commesso un errore…viva la sua buonafede e il suo non voler essere per nulla Fazioso, …… Aspetto con ansia un altro suo articolo molto dettagliato sul lavoro IMPECCABILE che il Signor Sindaco sta svolgendo per Roma, la sua ottima manutenzione stradale, il suo togliere i camion bar e urtisti( una delle cose fatte veramente buone) dal Colosseo tranne che poi lasciarlo in mano totalmente agli immigrati irregolari, e non continuo perché ci ha già pensato lei, Sig. Luna , ad analizzare le grandi opere che questo sant’uomo ha fatto, le domando una cosa tra le varie verità scritte in modo distaccato e senza faziosità , ha accennato al fatto che il caro, amato, sig. sindaco ha ricevuto soldi per la sua campagna elettorale da un certo Stefano Buzzi e di questa notizia ci sono fascicoli presso la procura??? Sicuramente lo avrà fatto visto che Lei, dott. luna, con questo suo articolo IMPARZIALE ha portato su tutti noi la verità assoluta, Grazie per l’opera disinteressata che ha svolto per la cittadinanza… Che da oggi avrà un motivo in più per votare il NOSTRO carissimo sindaco…Grazie Luna Grazie

  25. Grazie per questo articolo Francesco luna ma c’è una cosa che non mi quadra, la giornalista o il giornalista chiede al papà se ha invitato Marino e il Papa chiede ai suoi, prima di rispondere, se hanno invitato Marino. Ne deduco che non è stato colto di sorpresa dalla domanda, il Papa. E mi domando perché il Papa invece di chiedere ai suoi se hanno invitato Marino non abbia controllato se Marino avesse dichiarato di essere stato invitato da padre Bergoglio. Luca

    1. Un giornalista presente mi ha detto che la domanda non era concordata con la sala stampa vaticana. Credo, ma è una mia impressione, che il Papa comunque se l’aspettasse.

  26. Complimenti! Articolo lucido, competente e coraggioso. L’ho immediatamente condiviso su FB con i miei 1500 e più contatti…
    G.Zampieri

  27. Condivido la sostanza di queste valutazioni. Il coro di pennivendoli vari e delle comari interessate alle proprie tasche è così palese che però riesce a prevalere solo per la memoria corta dei romani.

  28. Una precisa analisi che approvo e condivido in ogni sua parola .
    Il suo insediamento a sindaco ha portato ad un ritorno alla legalità,alla faccia dei mafiosi delle lobby che impestano Roma,vere associazioni a delinquere che forse qualcuno ,lo stato ,nella figura del prefetto avrebbe dovuto provvedere per mantenere la legalità.Tanti nemici tanto onore ,per il coraggio di volerli combattere nell’interesse dell’intera cittadinanza.la quale dovrebbe difendere il proprio sindaco in ogni situazione di attacco da parte di chi non vuole che giustizia sia .

  29. Sulla lotta alla mafia:
    «Le risultanze emerse dall’attività ispettiva documentano come Mafia Capitale, anche sotto l’attuale Giunta, sia riuscita a infiltrare l’Ente locale, assoggettandone la funzione ai propri interessi grazie a amministratori corrotti e alle influenze esercitate da Carminati e Buzzi» (Il prefetto di Roma)

    Sulle responsabilità del sindaco sulla vicenda Casamonica:
    L’art. 6 del D.L. 92/2008, modificando l’art. 54 del D. Lgs 267/2000 (TUEL – Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali) ha ampliato le attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale.
    Al riguardo, il sindaco sovrintende alle seguenti attività:
    • emanazione di atti in materia di ordine e sicurezza pubblica;
    • svolgimento di funzioni in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria;
    • vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico, informandone preventivamente il prefetto.
    Conserva altresì compiti in materia elettorale, di stato civile, di leva militare, di statistica.
    Oltre a ciò, l’art. 54 TUEL attribuisce ora importanti potestà al sindaco–ufficiale del governo che adotta provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica o la sicurezza urbana.

    Sugli orribili camion bar:
    basta farsi un giro per Roma. I camion si sono sempre. la “grande innovazione” è che ora hanno l’obbligo di cambiare posto ogni giorno per cui danno meno nell’occhio.

    Riguardo al vaticano:
    Non si capisce per quale motivo la Chiesa dovrebbe incensare uno che ha posizioni chiaramente incompatibili con la dottrina cattolica, mentre si capisce molto di più – essendo questa la prassi ipocrita dei politici capitolini- che Marino vada ad incensare il Papa.

  30. Complimentoni.
    Ora con questa visuale a 360 si capiscono tante cose, e si ribalta la concezione su Marino
    Pollice su per il redattore dell’articolo per l’articolo e per il sito che lo pubblica

  31. In altri tempi lo avrebbero fatto fuori con un bell’attentato… oggi , nell’era del televisore in ogni casa, l’arma micidiale, come perfettamente spiegato nell’articolo, è il Telegiornale più o meno pilotato da chi di dovere, moderno oracolo a domicilio in grado influenzare la massa di gente appiattita ed omologata.
    Per fortuna molte persone usano ancora il proprio cervello informandosi, leggendo tra le righe delle notizie, anziché rifugiarsi nel rassicurante ” Lo ha detto la Televisione!”
    Mai come in questo caso si può dire molti nemici, molto onore.

  32. Facciamo anche i nomi di questi signori del PD romano?
    Dai, per completezza….
    e poi scusate l’ignoranza ma chi sono gli ‘urtisti’?

  33. Grazie: l’ho condiviso. Da molto tempo cercavo i motivi di tanto accanimento. La Repubblica di E. Mauro si sta comportando in modo indecoroso.

  34. Grazie, un resoconto davvero interessante e puntuale. Sarebbe ulteriormente utile avere, se possibile, i riferimenti relativi a tutte le opere positive di Marino che citi nel pezzo (ansa, direttive del comune etc) in modo da sbatterle in faccia ai detrattori in maniera circostanziata.

  35. Condivido l’articolo in quanto conferma il clima che si sta vivendo a Roma, ho sempre sostenuto Marino perche’ ha avuto il coraggio di cercare di ripulire gli uffici comunali che i precedenti sindaci, sia di destra che di sinistra hanno inquinato. E’ ovvio che toccando tasti cosi pericolosi si e’ fatto molti nemici…anche all’interno dello stesso PD.

  36. Sono molto contento di aver letto questo articolo. Confesso che la disinformazione aveva creato in me diversi dubbi. Anch’io avevo votato Marino e lo ritengo una persona onesta.
    Sarà mia cura divulgare questo articolo che chiarisce con precisione, citando nomi e cognomi, argomenti spacciati da certi giornalisti che non onorano il loro mestiere raccontando un sacco di fandonie.
    Bravissimo e complimenti per il lavoro

  37. Bello. Pienamente d’accordo nell’analisi.
    Da fastidio a tutti quelli che non riescono a cooptarlo. A partire dal quel bel partitino che è il PD romano.
    Però alla fine mi lascia con un senso di complotto da “scie chimiche”.
    MArino è troppo immobile sulla gestione e l’attività amministrativa della Capitale d’Italia.
    Il comune di Roma non sta decidendo più nulla da mesi. Quante sedute e delibere sono state fatte?
    Non puoi adottare una politica è meglio non scegliere perchè è tutto marcio.
    Questa città oltre che tecnicamente in bancarotta ha bisogno di interventi, immediati e risolutivi.
    Pecca sicuramente in comunicazione, ma servono i fatti.
    C’è già in giro chi fa politica a 144 caratteri.
    Vai Marino mi fido di te MA DATTE NA MOSSA!!!

  38. Marino è un grande Sindaco, coraggioso come ce ne sono pochi in Italia ed è importante sostenerlo perchè non è semplicemente il Sindaco di una città ma è il Sindaco della Capitale, quindi della città che ci rappresenta nel mondo e quindi è un pò come se fosse Sindaco di tutti noi.

    1. Sono perfettamente d’accordo sulla serietà gestionale del Sindaco Marino che ha trovato una città alla deriva. E’ chiaro che per ripulire il lordume amministrativo precedente occorre tempo e molta fermezza, naturalmente sostenuto dai propri collaboratori. Per la pulizia delle strade credo che oltre alla municipalizzata o ai privati, molto possono fare anche i cittadini se hanno senso civico e considerano la strada come casa propria!

    2. Grazie Francesco Luna; il nostro Sindaco ha messo da subito i piedi nel piatto, e a molti non è piaciuto! il fuoco di sbarramento è partito da tutte le componenti della nostra società, politici, amministratori e amministrati, imprenditori d’assalto e lavoratori molto raccomandati, salotti decisionali e popolo minuto. I media, mai si sono soffermati sull’enorme lavoro svolto dal sindaco nell’interesse di Roma….mica è uno scherzo il risanamento, per esempio dell’ACEA, il bilancio del Comune, che Alemanno non faceva! Certo che noi vediamo poco o niente non passa la comunicazione……

  39. Praticamente un santo. Una parte sarà pure vera, ma da qui a dire che sa fare bene il sindaco ce ne passa.

    E il badge per i macchinisti lo ha deciso lui? Ce credo poco

  40. Articolo preciso e ben documentato. Non mi torna una cosa: se si tornasse al voto a Roma, il probabile vincitore (stando a quasi tutti i sondaggi e soprattutto a causa di questi stessi presunti “scandali”) sarebbe il movimento 5 stelle. Il che, per i poteri forti elencati nell’articolo che avrebbero orchestrato la campagna mediatica, sarebbe di gran lunga peggiore che tenersi Marino come sindaco. Per Renzi in primis, poi per le mafie, per il vaticano e per tutti gli altri. Sarebbe peggio che tirarsi la zappa sui piedi, da questo punto di vista.

  41. Finalmente un articolo che mi chiarisce queste accuse al sindaco Marino. Seguo poco i TG, ormai menzogneri e provo vergogna perl la stampa.
    Mi vengono in mente le parole del grande Terzani, Un giornalista ha sempre un posto in prima in fila, e deve essere gli occhi il naso e le orecchie di chi lo legge( questo grosso modo, sono andata a memoria ) Quanti GIORNALISTI si possono definire tali.
    Condivido l’articolo, spero serva a qualcosa.

  42. Ottimo articolo.
    solo una precisazione: tecnicamente Marino non è stato eletto con il 60% dei voti dei romani.
    il 60% lo ha preso al ballotaggio e, considerando l’astensionismo, credo che la percentuale di romani che lo hanno votato sia intorno al 25-30%.

  43. Caro francesco, sono pienamente daccordo con tutto ciò che hai scritto a favore di Marino;io lho votato con tanta speranza e fino ad ora non sono stata delusa dal suo coraggio e dalle iniziative che ha preso. spero che rimanga al suo posto per concludere ciò che ha avviato.VIVA MARINO. ciao

  44. bello andare controcorrente per avere tanti like su facebook!… troppo facile…non mi dilungo perchè per il tuo articolo non vale la pena perdere poi così tanto tempo:
    – marino non ha fermato proprio nulla…la mafia a roma è stata fermata dalla magistratura che inizia ad indagare prima dell’insediamento del sindaco
    – la giunta marino faceva affari con la terra di mezzo proprio come i suoi ultimi 4 predecessori ( la magistratura non indaghi su buzzi prima del 2008 semplicemente perchè i reati cadrebbero in prescrizione ) ti ricordo che esistono tanti indagati nella giunta marino compresi assessori (vedi ozzimo)
    – in due anni e mezzo di mandato pontifichi marino perchè ha pedonalizzato i fori (che per altro non sono affatto pedonali) e ha liberato il centro dai camion bar….di contro sono aumentati di una smisurata percentuale tutti gli altri venditori abusivi e ambulanti come mai prima d’ora a roma. In due anni e mezzo mi sembra un pò pochino per una città come roma…non credi?
    – non tiriamo fuori la storia della gestione dei rifiuti perchè al solito è stata fatta solo prpaganda e al solito nulla di concreto.
    IN SINTESI AMICO MIO, MARINO E’ ATTACCATO A DESTRA E A MANCA SEMPLICEMENTE PERCHE’, COME CHI LO HA PRECEDUTO DAL 1993 AL 2013, HA FATTO UNA FOLLE CAMPAGNA ELETTORALE PROMETTENDO IL MONDO INTERO E NON HA PORTATO ALCUN RISULTATO A CASA…
    il resto, come questo articolo, è mera propaganda politica di cui la città di Roma dovrebbe fare a meno, viste le condizioni in cui verte

    1. Combattere la mafia, ovviamente, spetta alla magistratura. Marino ha però portato i documenti in Procura. Chiudere Malagrotta non mi pare “nulla di concreto”. Infine, sui risultati, aspettiamo la fine della consiliatura e valuteremo.

      1. i libri in procura li ha portati quando l’inchiesta era già partita…avendo già mezza giunta inquisita,non ti devo ricordare a chi millantava di aver donato il suo primo stipendio da sindaco, negando per altro 3 mesi dopo di aver mai conosciuto Buzzi….
        per la gestione dei rifiuti, temo che malagrotta sia ancora in funzione e se non lo è malagrotta, sappi che tutti gli impianti di Cerroni sono perfettamente funzionanti e dopo tutto il casino messo su, poichè gli impianti di Cerroni non sono sufficienti allo smaltimento, Roma è costretta ad inviare i suoi rifiuti in altri impianti (oltretutto privati come quelli di Cerroni), con la sola conseguenza dell’aumento delle tariffe. Ti ricordo che il sindaco in questione millantava, appena eletto, che in due anni Roma avrebbe avuto la sua isola ecologica all’avanguardia in Europa….ad oggi è sotto gli occhi di tutti la situazione dei rifiuti…veramente un grande operato quello del sindaco, però ha pedonalizzato i fori e ha tolto i camion bar dal centro….ah però!

        1. Guarda, le critiche a Marino vanno benissimo, ci mancherebbe. Credo che nelle condizioni date stia facendo bene. L’articolo era contro un linciaggio assolutamente ingiustificato e sospetto. Poi, ripeto, secondo me sta facenco cose importanti per cambiare la città. Ma rispetto le tue opinioni, che fra l’altro esprimi in modo civile.

  45. Complimenti per l’articolo, ma soprattutto per il coraggio! Avverte un pò di timore nell’affrontare un tema così scomodo? Non ha paura di minacce?

  46. Tutto bello ma… Io vivo a Roma.. E a Roma non c’è più un vigile che Multa le auto in doppia fila. Le strade sono intasate da parcheggi selvaggi. La spazzatura viene raccolta una volta si e 2 no. La metro é piena di zingari che scippano a cielo aperto e nessuno li ferma e se lo fanno dopo 6 ore stanno di nuovo lì. Ma le strade sono piene di buche. Piove e affoghiamo. Mi dite cosa c’è da applaudire a questo Sindaco? Da quando c’è lui Roma è in mano agli zingari e ai parcheggi abusivi pagati dai commercianti tramite mazzette.

      1. C’era e probabilmente ci sarà ancora per molto indipendentemente dalle amministrazioni. Una grande metropoli accoglie milioni di persone e il controllo è decisamente più difficile. Quello che invece non c’è, è quel qualcosa di nuovo e di più funzionale per la città e i cittadini. Vivere in questa città costa molta fatica, attenzione e ci sono sempre meno scuole, meno ospedali, più buche, più laghi nelle strade dopo un semplice temporale (che adesso chiamano bomba d’acqua). La nostra dovrebbe essere la Capitale del Mondo e invece è un casino, piena di burocrazia e inefficienza. Il sindaco, in qualità di primo cittadino, ne è responsabile. Lo è per la scelta degli assessori e della politica (civile ed economica) che porta avanti. I risultati che vediamo sono scarsi, scarsissimi. Per noi romani niente è migliorato, anzi andiamo sempre peggio. Rimpiango Argan e Petroselli che sono da considerare i più grandi sindaci che questa città ha avuto. Marino si presenta in America, a Philadelphia, con la fascia tricolore in prima fila dal papa dando il massimo di visibilità a questa azione. Se lo avesse fatto in modo più discreto forse nessuno se ne sarebbe accorto e nessuno avrebbe “dovuto” dire se era stato invitato o no, ma la propaganda si può anche rivoltare contro, in particolare se non la sai fare.
        Questo articolo è una propaganda migliore di quella che il sindaco fa per se stesso, forse dovrebbe assumerti. Ma è solo propaganda.
        P. S. Alle comunali ho sempre votato PD e questo sindaco è lì anche per il mio contributo. Non farò lo stesso errore due volte.

        1. Mi pare una critica un po’ astratta, anche se legittima ed espressa con educazione. Il post era sul pestaggio mediatico contro Marino, poi ognuno può pensarla come vuole di come stia facendo il sindaco. Per me, nelle condizioni date, sta facendo bene. Per te no. Un saluto.

    1. Si ma il sindaco cosa potrebbe fare? il Comune e le istituzioni sono pieni di genta scorretta che gode nel metterlo in cattiva luce perchè non si mescola con loro

  47. Ti sei scordato un altro nemico, forse uno dei più potenti: Caltagirone.
    Marino sta permettendo alla Roma di costruire il proprio stadio senza che Caltagirone possa guadagnarci nulla.

    1. Quella dello stadio della Roma, sperando vivamente che non possa veder la luce, sarà solo una speculazione immobiliare fatta sulle spalle di noi contribuenti, realizzata in un’area a caratteristica alluvionale e che non porterà alcun beneficio né alla città né al quadrante su cui dovrebbe venir realizzato. Ma questo i cittadini non lo vogliono capire, specie i “tifosi”! Se, poi, lo vogliamo considerare un fiore all’occhiello… Caltagirone o meno, fate voi, ma sarà una nota estremamente negativa sull’operato del Sindaco se non verrà fermata!

  48. Hai messo perfettamente il dito nella piaga. Noi italiani abbiamo la cattiva abitudine per non chiamarla ignoranza di dare sempre credito a ciò che viene semplicemente detto o fatto senza mai utilizzare almeno una piccola parte del nostro libero arbitrio. Per questo motivo siamo soliti salire nel carro dei vincitori senza provare neppure un attimo a ragionare con la nostra testa o anteporre la nostra morale a qualsiasi atto o pensiero. In questo modo ci siamo sempre fatti abbindolare dal potente di turno perché prometteva vantaggi personali per poi scaricarlo quando non ci serviva più o andava a mettere le mani nelle nostre tasche per il bene della società. A volte mi viene da pensare che anche il popolo italiano non meriti la democrazia perché non ancora pronto a vivere in una società civile organizzata per il bene collettivo come accade in molti paesi del Nord Europa. Si da sempre la colpa al politico o al dirigente di turno ma la classe politica e dirigente è semplicemente lo specchio della società.
    Meditate gente,meditate.

  49. farlo passare per vittima mi sembra un po’ troppo … E ad essere precisi il suo viaggio a New York ha pesato sulle casse comunali, quindi ha dichiarato il falso. In un altro paese avrebbe subito un procedimento per la sua falsa dichiarazione

  50. Un’analisi schietta, decisa, pulita.
    La cosa più bella del post è che fa riflettere (o almeno dovrebbe); invita a porsi delle domande, a rivalutare posizioni ed opinioni: specialmente a chi si diverte a maledire Marino quando piove troppo.
    Grazie.

  51. ammesso e non concesso che le cose siano come descritte nell’articolo, c’è un piccolo particolare, che l’autore sfiora ma non approfondisce.
    Quando scrive che è stato eletto dal 60% dei romani, i quali hanno diritto di vedere rispettato il proprio voto, lo sà l’autore come si evidenzia questo diritto??
    Semplicemente facendo funzionare la città in cui questi milioni di elettori si muovono ogni giorno.
    Le sembra che la città funzioni? Da qualsiasi parte la su guardi, la risposta è, purtroppo, no!
    E lo dico da elettore pentito.

    1. La città funziona meglio, nonostante Marino abbia ereditato solo una montagna di debiti.

      1. caro Francesco io non so, e sinceramente non mi interessa saperlo, se lei ci guadagna a scrivere bene del ns Sindaco.
        Ma le dico con onestà totale che pur avendolo votato sono pentito e come me la stragrande maggioranza di coloro che in questa città ci vivono e la vivono ogni giorno.
        Siamo al disastro totale.
        Vuole chiamarla sfiga? O forse più semplicemente lei ha bisogno di trovare a tutti i costi dei nemici (altrimenti di cosa scriviamo…)!?? Personalmente non credo nè alla sfiga nè alle Idi di Marzo.
        Molto più semplicemente sono convinto che lui non sia la persona adatta per guidare una grandissima e problematica città come Roma.
        O, in altre parole, è incapace a farlo.

        1. Gaetano, anche se non ti interessa te lo dico: Marino nemmeno lo conosco. Alle primarie ho preferito Gentiloni, per dire. Il post riguarda il pestaggio mediatico a cui è sottoposto, violento, ingiustificato e sospetto. Poi ognuno può avere le più diverse opinioni su come faccia il sindaco. A me sembra stia facendo bene, nelle condizioni date. A te no. Ma l’articolo non era su questo.

  52. ma dove vivi?
    da quando c’è lui con due gocce roma si allaga.
    buche ovunque e nessuna riparazione.
    mondezza sparsa per le vie.
    abusivi ovunque.
    senza dimenticare le varie scellerate idee … dall’aumento delle strisce blu, alla soppressione degli abbonamenti mensili (una segretaria che lavora in una zona blu deve pagare 250 euro mese di parcheggi) i trasporti al collasso, le fogne intasate … e chi più ne ha più ne metta

      1. non capitava mai così …
        e anche se fosse, se prima c’era qualcosa che non andava adesso bisogna continuare a non farla andare ?? una bella giustificazione.
        a me sembra tutto peggiorato negli ultimi anni e Roma la vivo quotidianamente da 40 anni.
        Dimenticavo … non ho mai visto cadere tanti alberi come negli ultimi due anni … il Comune che fa?? nulla

      2. Luna, abbiamo capito che lei ami il Sindaco ma apra gli occhi sulla situazione della città vista e vissuta dalla parte dei cittadini, anche se vive su Marte!

  53. … ottimo articolo, non ho visto un riferimento circa il nome di Cerroni quando si parla delle discariche romane, (Malagrotta, settebagni e divino amore), non chè la vertenza con i vigili urbani di Roma che insieme alla burocrazia romana non vengono ruotati nelle loro mansioni da ben 27 anni, come hanno rilevato il prefetto e il magistrato Cantone, ma anche AMA e ATAC ….

  54. Comtinuo a leggere post in cui nonostante la vicenda sia stata “chiarita”, ci si augurano le dimissioni di Marino. Come altri hanno detto prima di me, Roma ha avuto sindaci impresentabili e delinquenti. Mai nessuna levata di scudi e campagna di stampa è stata intrapresa contro di loro. E’ chiaro che tutta questa acredine nei confronti di Marino sia motivata dal fatto che, “in vista del Giubileo e delle proposte olimpiche, serve qualcuno diverso da lui perché, per quanto ingenuo e’ incorruttibile, e quindi dannoso per gli amici degli amici”

  55. la lunga sfilza di motivazione rendono credibile l’avversità dei poteri forti,cattolici e mafiosi della capitale contro un Sindaco che sembra che si presenti diverso. E’ necessario che sia difeso e che sia data battaglia ai suoi nemici.

  56. peccato che lo scorso anno Marino e la sua Giunta abbiano approvato di corsa e ad agosto (!) la cancellazione di decide e decine di linee di autobus e l’aumento delle tariffe dei parcheggi. Eliminando inoltre la tariffa giornaliera e quella mensile.
    Hanno messo le rastrelliere come dice Crozza ?

    1. Cara Paola, il linciaggio a cui Marino è sottoposto non si giustifica con la riorganizzazione del trasporto urbano o con le tariffe del parcheggio. Lo si può criticare per quelle e per altre cose, come tutti i sindaci, ma l’accanimento nasconde qualcosa di più.

  57. un sindaco va giudicato per quello che fa (o non fa!)… non per i “nemici” che ha! e non è che il nemico dei miei nemici è necessariamente un mio amico.

  58. Sono anch’io del parere che Marino sia sotto attacco e che i reggipalle sia di destra che di sinistra si sono coalizzati.
    Quello che più mi fa incazzare è che riescono a dare spazio e a fare da cassa di risonanza a quello che ha riempito ATAC e chissà quale altra municipalizzata di parenti e amici.
    Permettimi di segnalarti questo che dice in buona parte le stesse tue cose
    http://acutocomeunapalla.blogspot.it/2015/10/marino-nel-mirino.html

    Saluti.

  59. Condivido l’articolo nella sua specificità; penso che la lotta sarà dura e lunga; cose che non vanno ci sono ancora e il tempo che ci vorrà per risolverle è direttamente proporzionale all'”esercito” di cittadini che condividono, supportano e campano sulle strategie criminali delle lobby ampiamente citate. Questo “esercito” è significativo, “rumoroso” e, plausibilmente numeroso (su 2.500.000 di residenti vogliamo ipotizzarne ‘na milionata?????.).
    Io sto con Marino, ma non sto con questi ultimi che, per me, son troppi. Sono fortemente tentato di non sprecare questo poco tempo che mi rimane con una simile realtà, ma di cercare comunità più civili, accoglienti e conviviali (ce ne sono, ce ne sono) con le quali praticare idee e valori che questa città ormai non riconosce più propri. Roma sta diventando una delle più belle città della striscia di Ghaza (senza offesa per Ghaza).

    1. grazie! finalmente un articolo che rende giustizia. …..Se per salvare Sodoma servivano dieci giusti, il profeta Geremia dirà più tardi che ne sarebbe stato sufficiente uno per salvare Gerusalemme ma neanche uno si riuscì a trovare fino all’avvento del messia ma questa è altra storia….

  60. Condivido solo parzialmente il contenuto dell’articolo. Insieme alla guerra contro mafie e potentati, la città ha bisogno urgente di buona amministrazione. Non se ne può più di sporcizia, di ladri e truffatori, di gente che fa i propri bisogni ed i propri comodi dovunque, di gente che prende i mezzi pubblici e non paga, di un trasporto pubblico da quarto mondo, di centurioni rissosi e spillasoldi, di cialtroni e di violenti, di venditori abusivi tollerati, di automobilisti indisciplinati ed impuniti, di writers e via continuando. Va benissimo l’onestà, ma tutto il resto. E poi che ci faceva a Filadelfia in prima fila e con la fascia tricolore davanti al Papa?

  61. Io non votai Marino perchè lo credo non adatto a fare il manager-politico e lo credo ancora … ma sono certa che nei suoi confronti ci sia l’accanimento di cui parla Luna in questo articolo, anzi io ne vedo anche di più … i maggiori oppositori sono i suoi amici di partito, identici ai loro simili di destra, pronti a fare i loro interessi e non quelli del popolo, parola che hanno sempre in bocca, sempre pronti a sbranarsi tra di loro e sempre pronti ad osteggiare chiunque non la pensi come loro.
    Detto questo anche ai tempi di Rutelli, anzi anche prima Roma era sempre la stessa, piena di buche e bloccata dalla pioggia, che ve lo siete scordato? ogni anno si dice questo sindaco non va! Ma vi siete mai chiesti anche cosa fate voi per Roma? io cito due semplici fatti visti dai miei occhi recentemente.
    Uno vicino Piazza Navona verso le 23, passa un camioncino dell’Ama, l’operatore scende, attraversa la strada, prende un sacco nero colmo di rifiuti, nel prenderlo ne lascia cadere una bella manciata (carte, bicchieri, ecc) e se ne va lasciando il sidiciume per terra….
    Il secondo caso, vicino casa mia c’è un cassonetto rifiuti misti e umidi, rotto alla base dell’asta per alzare automaticamente il coperchio. Volendo si può azionare il pezzo rimasto e alzarlo lo stesso, oppure alzare il coperchio con la maniglia nera ma … troppa fatica …da più di un mese il 90 per cento butta i sacchi per terra, anche lanciandoli, così il cassonetto resta vuoto e tutto attorno un misto di porcheria che fa schifo solo a vederla, immaginate a sentirne la puzza per chi abita li vicino …
    Se ognuno di noi anzichè esprimere giudizi sull’operato degli altri cominciasse a giudicare il proprio, probabilmente vivremmo meglio.

  62. Sono completamente d’accordo sulle valutazioni espresse da Francesco Luna, in merito al coraggio di Marino nel ripulire l’amministrazione capitolina dai corrotti e dai mafiosi. E’ opportuno ricordare che, appena due giorni fa, su sua indicazione, l’AMA ha licenziato 63 dipendenti, in quanto assunti con la “parentopoli” dalla giunta Alemanno. Fra i vari provvedimenti di grande rilievo effettuati è utile ricordare la pedonalizzazione del Tridente.

  63. Ho qualche dubbio sull’onestà di Marino,moltissimi sulla sua ingenuità di uomo politico ,assolutamente inadatto a fare il sindaco di Roma.Mi interessa Roma,strade,trasporti, sicurezza periferia,ecc ecc. E poi quella di dare sempre la colpa agli altri,mi fa davvero INCAZZARE. si desse una mossa come sindaco e basta.

  64. Non so se sia vero quello che scrivi relativamente alla domanda al Papa, però in effetti ho trovato molto sospetto che non sia stata riportata la domanda d’origine del giornalista e ho sentito l’addetto stampa del Vaticano parlare di “domanda scorretta”. Forse non c è un vero complotto organizzato dei poteri forti forse è quel pessimo giornalismo scandalistico che ci perseguita e che sguazza in qualcosa che fa notizia e fa vendere. Quello che scrivi però ha senso, ed è giusto che tu l’abbia scritto.
    Il Web dimostra ancora un nuovo modo di fare democrazia e informazione.
    Speriamo ci sia sempre più gente che ragiona guardando diverse fonti e non solo la televisione. Alla fine vedremo se la gente ragionerà con quello che dicono i giornalisti scandalistici o con la propria testa.
    Ciao!

  65. Grazie! Bell’articolo Grazie. Non conoscevo questo giirnalista, ma ora lo seguirò 😅

  66. Perfetto. Anch’io non capisco Renzi ne’ la Repubblica che invece di evidenziare l’operato di Marino lo criticano insensatamente.

  67. Da fastidio e va rimosso con qualsiasi mezzo a disposizione della macchina del fango: poi ci sono anche delle sviste, oppure carenze gestionali, spesso e forse volutamente indotte (vedi la gestione dell’Atac nel diretto racconto video di un giovane conducente, poi sanzionato per le dichiarazioni stesse). Solo con un appoggio forte popolare può fare di più, resistendo alla pressione.

  68. Grazie per la verità. Ieri sera su La7 si continuava con la lapidazione. L’analisi di chi è senza peccato scagli la prima pietra resta solo “analisi”… Marino lo vedo con il buon “cristiano” nell’arena del colosseo in preda alle belve. Roma la vedo violentata, cupa, sbiadita… “eternamente” imbrattata. Beh, i miracoli accadono, attendiamolo…!!!

  69. Sono d’accordo con Ermete (1 ottobre), e aggiungo che Luna è reticente e dice una inesattezza quando afferma che il viaggio non ha comportato spese per l’amministrazione. Marino ha pagato circa 16 mila euro per due personaggi che si è tirato dietro (forse in qualche commento è stato scritto). Marino fa pena perché cerca la visibilità a ogni costo (fascia da sindaco), e quindi in modo pacchiano. Crede di essere furbo, poveretto…

  70. E’ un bel articolo, espone i fatti così come si sono svolti senza “il commento di parte” che ognuno, analizzandoli, potrà fare a suo piacimento.

  71. Ottimo articolo, finalmente una voce equilibrata ed intelligente.
    A mio modo di vedere se Marino perde questa guerra, perde tutta Roma (e anche di più). Personalmente ho intuito che “qualcuno” si volesse liberare di Marino dall’episodio delle multe non pagate…. qualcuno ricorda? Tra l’altro il tentativo fu ridicolo e goffo.
    Bisognerebbe far sentire al Sindaco che ha molta gente (comune) dalla sua parte, se non altro per supportarlo psicologicamente…

  72. grazie per questo articolo, complesso e completo. Contro i conigli!
    Aiutiamo Marino a resistere!

  73. I giornalisti che falsificano la verità devono studiare la storia del loro mestiere del 1900.. con tutto quanto fa Marino per me è solo all’inizio di una pulizia che deve toccare la corruzione dei palazzi romani..

  74. Un simile linciaggio mediatico si è visto solo contro il M5S, forse Marino dovrebbe considerare un’alleanza con il M5S. Probabilmente già il solo paventare una tale alleanza potrebbe costringere il PD ad un serrate le fila intorno a lui… come credo sia già successo in passato.

  75. Finalmente leggo un buon articolo. Marino sta tentando di togliere tutto quel fango criminale che affogava Roma. Per questo lo combattono. Marino non mollare

  76. Il post è molto ben scritto, lucido e imparziale, nonché privo di acrimonia.
    Da romano, però, vorrei puntualizzare il pensiero di molti come me. Siamo stanchi di votare “contro”. Ho votato Alemanno, e non me ne vergogno, perché il solo pensiero di avere nuovamente Rutelli mi faceva rabbrividire. Ho votato Marino per non rivotare Alemanno. E’ così terribile pensare che alla guida della capitale forse servirebbe qualcuno che sia in grado di amministrarla? Posso concordare con le politiche di medio-lungo termine impostate, ma la realtà quotidiana è che il problema ancor oggi irrisolto si chiama viabilità, o traffico, a seconda di come lo si preferisca definire. E di questo fanno parte le buche, la manutenzione delle caditoie per evitare allagamenti, la costruzione di parcheggi di scambio (che quando esistono sono usati! Basti pensare a Laurentina o a Eur Magliana). E magari un po’ di gestione per quanto riguarda la raccolta immondizia, mi trovavo a via Pola, l’altro giorno, punto di snodo del quartiere Trieste per ragioni di viabilità, e si stava procedendo alla raccolta alle ore 18… Insomma se oltre alla strategia si facesse un po’ di tattica, magari sarebbe meglio.
    Un’ultima nota sui Casamonica. Giustissimo il commento su Gabrielli, però a me hanno insegnato che gli assenti hanno sempre torto. In qualunque azienda, se succede un casino grosso l’AD arriva. Dovunque sia. E indipendentemente da chi sia la colpa. Perché in alcune situazioni la forma È sostanza.

  77. Certo non ho avuto ,e forse neanche voluto leggere tutti i commenti e per questo motivo voglio l’asciare su questa pagina il mio commento privo di deformazioni . di solito sono abituato a guardare le persona in faccia quando parlo ,questo mi ha permesso di capire se quello che ti sta di fronte è sincero, oppure ti sta raccontando barzellette , e per me Marino è una persona sincera e aggiungo onesta . Marino è un’uomo prestato alla politica, ma ad una politica già marcia in precedenza ,il suo è un compito difficile da sgrovigliare da solo smantellare il fango che avevano tutti, indipendentemente da sinistra a destra creato ,e già un ottimo risultato aver fatto saltare fuori il marcio ,sta adesso a tutti noi ,non solo ai romani capire di che pasta sono fatti i politici ,bisogna per forza dare fiducia a chi politica non l’ha mai fatta e mette in prima fila come bisogno primario il ripristino della correttezza ,non voglio dilungarmi ancora chi legge non è stupido come tanti ancora vogliono far credere ecco perché con la scuola ci vanno piano ,la cultura e l’ancora di salvezza per le future generazioni ragionare e un’arma di massa che puo stravolgere la situazione attuale

  78. Ieri sera ho visto in televisione un Marino combattente che malgrado la gogna mediatica si è difeso lasciando al pubblico ed ai telespettatori la scelta di con chi stare. Io non ho dubbi: sto con Marino. Ottimo Francesco Luna salvo una omissione … sui 5Stelle. Perchè non commenti il loro accanimento alle dimissioni

    1. Caro Gianni, che i 5 stelle si scaglino contro Marino è ovvio. Vedono l’accerchiamento e cercano di approfittarne per prendere Roma. In fondo, con molte scorrettezze, fanno il loro mestiere. Ciò che mi indigna è il comportamento di chi dovrebbe difendere Marino, a cominciare dal PD e dal suo segretario.

  79. Beh, potremmo far concordare le teorie poco argomentate di Luna sui “nemici” di Marino e la realtà fattuale della situazione romana dicendo in questo modo:
    Marino ha tanti nemici, qualcuno se lo è fatto da solo, altri gli sono stati “procurati” (nel senso di segnalati dalla Procura della Repubblica), altri ancora se li è trovati sotto casa senza capire come.
    Di certo finora ha dimostrato di non avere la minima idea e tanto meno una strategia seria sul come affrontare gli uni e gli altri e soprattutto su come affrontare Roma con tutte le sue quotidiane emergenze. Emergenze che non riesce non solo a prevedere ma neanche a vedere quando sono gli altri a indicargliele.
    Difendiamolo noi dai nemici perché non è capace neanche in questo.

  80. Complimenti a Francesco Luna e a tutti i commentatori che hanno evidenziato ulteriori motivi per i quali il nostro Sindaco si è reso scomodo per alcune categorie quali ad esempio i dipendenti AMA ed i vigili urbani!

  81. grazie per avermi chiarito le idee; non mi convincevano le dicerie sul sindaco che ricorrevano sui media ma non capivo il perchè di tanto accanimento.

  82. Non sono romana, anzi sono aquilana, ho molto apprezzato il coraggio di scrivere verità sul sindaco Marino, è un arricchimento prezioso per chi non conosce i fatti in quanto deformati dai media falsi e tendenziosi. Invito tutti i romani volenterosi di vedere finalmente la loro città risorgere ad appoggiare con ogni mezzo questo sindaco e le sue azioni.
    È dal popolo che deve nascere la consapevolezza e lo scatto di orgoglio per cambiare i giochi politici sporchi e mafiosi che inquinano la nostra cultura. Complimenti a Francesco Luna, ce ne vorrebbero tanti come lui per capire qualcosa di più

  83. Grande Francesco,
    Quello che ho sempre voluto dire io ma che non sono capace a dire o a scrivere.
    Splendido articolo

  84. L’articolo potrebbe essere in alcune parti condivisibile, ma risalta una grave imprecisione, talmente grave che è difficile si possa pensare non sia voluta, vista la risonanaza della faccenda. Ovvero, a proposito di Mafia Capitale c’è scritto:
    “A proposito di “mondo di mezzo”, Marino è certamente visto come il fumo negli occhi dai mafiosi di Mafia Capitale. Da quando c’è lui, per i criminali gli affari vanno a rotoli.”
    Eh purtroppo però ci sono le intercettazioni telefoniche dove il boss diceva molto chiaramente SE RIMANE MARINO CI MANGIAMO ROMA.
    Difficilmente equivocabile direi.
    Inoltre parecchi membri della giunta romana sono stati inquisiti per reati molto gravi.
    Quindi non si capisce quale sia la fonte o il dato che stabilisce che da quando c’è Marino il mondo di mezzo non fa più affari.
    Perchè la cronaca reale dice il contrario, e pure i suoi stessi attori malavitosi lo sostengono coem detto sopra.

    1. Facilmente equivocabile, invece. Buzzi pensava di potersi mangiare Roma perché credeva che Marino fosse uno sprovveduto. Ora è in carcere.

      1. Eh no lo diceva perchè faceva affari con mezza giunta nominata da lui. Per questo gli hanno sequestrato qualche milione di euro. E Buzzi l’hanno arrestato i magistrati, cosi come hanno arrestato o inquisito 1/4 della giunta.
        E questo non è certo un merito di Marino ma della magistratura che ha fatto tutto, per stessa ammissione del Sindaco, a sua totale insaputa.
        Quando si nomina gente che poi viene arrestata, magari non ci sono responsabilità penali perchè si è in buona fede, ma sicuramente ci sono responsabilità politiche, perchè comuque bisogna avere una idea di chi si è messo in certi posti,

        1. Ma certo che Buzzi l’hanno arrestato per ordine dei magistrati, il sindaco non ha mica poteri di polizia giudiziaria. Lui ha portato le carte al procuratore però.

          1. Le ha portate DOPO che son partiti gli arresti, l’inchiesta non è partita dalle sue carte o da una sua denuncia. Ha semplicemente collaborato con i magistrati, un atto DOVUTO per un pubblico amministratore. Va bene, vedo che dalle critiche a priori che non mi piacciono qua stiamo andando sulla difesa ad ogni costo, che è la stessa cosa, pertanto vi saluto, buona continuazione.

  85. E stasera a continuare il pestaggio, vista l’anticipazione di martedì, ci pensa Crozza.

  86. Ciao Francesco Luna, bellissimo articolo quello su marino che va difeso, io sono un vlogger che tra tante altre cose mi occupo anche di politica.

    Mi piacerebbe invitarti in una live sul mio canale youtube e farti qualche domanda su quello che sta accadendo a Roma ma soprattutto a Marino.

    Saresti interessato?

    Ho 40 mila iscritti al canale

    Quando ancora non avevo questa visibilità feci questo video https://www.youtube.com/watch?v=bEVx7gzVGks

    Oggi mi piacerebbe tornare a parlarne

  87. Grazie al cielo non siamo tutti pecoroni e sappiamo ragionare, cazzo. Marino metticela tutta!

  88. Ricostruzione interessante anche se forse un pò sintetica. Personalmente non ho nulla contro Marino ma lo trovo sempre fuori tempo. Diciamo che ha nemici molto forti…ma il problema è che viene contestato anche dalla signora Maria a San Lorenzo. Quella dei due neuroni da collegare…! questo si non ha eguali !

  89. Bellissimo articolo
    Purtroppo siamo arrivati nel 2015 e la gente ancora crede a quello che scrivono i giornali e vedono in TV .
    Poverini li capisco è troppa fatica pensare con il proprio cervello.
    E più facile criticare.

  90. Come si fa presto a dare giudizi, al 95% tutti positivi, ma provate a viverla da cittadini la realtà romana, poi giudicate…. chissà che bel filtro farà il moderatore …….

    1. Caro Giorgio, nessun filtro. Vivo a Roma da sempre, ne conosco i problemi. Per risolverli, bisogna farsi molti nemici, ed è quello che Marino sta facendo. Credo che Marino abbia imboccato la direzione giusta, tu puoi non essere d’accordo. Ciò che è inaccettabile è il linciaggio.

  91. Condivido in toto quanto da te scritto Francesco. Non vivo a Roma e tante cose non potevo saperle, ma mi sembrava strano parecchio che Marino potesse essere il fulcro di tutte le scelleratezze romane, grazie per le puntualizzazioni precise e le informazioni con le quali controbattere i corvacci vigliacchi che da decenni bloccano la nostra bella capitale.

  92. Analisi perfettamente non conforme alla moda imperante del gossip politico. Le star dei quotidiani dovrebbero fare un passo indietro e ricordarsi lo spirito che li ha mossi….
    Bravo Francesco

  93. povero martire..tutto solo che si erge in nome della giustizia..non cambia che sia un piccolo uomo incompetente che in tre anni ha triplicato i problemi della capitale pensando ad occuparsi di cavolate a costo zero,con una amministrazione cittadina che si basa sull’improvvisazione.Alemanno è un criminale che ha seminato,Marino sta cogliendo i frutti

    1. Intanto sono tre anni e tre mesi. Che abbia “triplicato i problemi della capitale” mi sembra un’affermazione a casaccio.

  94. Se intraprendi una carriera politica, ne devi avere le capacità! Se conosci l’ambiente, devi sapere come muoverti e come ottenere i risultati. I risultati dell’amministrazione Marino sono sotto gli occhi di tutti: ASSENZA assoluta di ordine pubblico e di sicurezza; ASSENZA di decoro urbano; ASSENZA di servizi pubblici di qualsiasi tipo…insomma, se non sai ottenere risultati, non puoi passare per vittima! Nemmeno è giusto accusare i cittadini di aggredire un innocente! Non conosco Marino personalmente; è anche possibile che sia una persona onesta. Una sola cosa è sicura: non è un politico capace di ottenere risultati! Faccio i miei complimenti a chi, con questo faticoso articolo, ha tentato di salvare la reputazione di Marino. Continuo però a dire che l’unico modo che un sindaco ha per farsi stimare dai propri cittadini è quello di avere un minimo di credibilità e di ottenere almeno UN MINIMO DI RISULTATI!Ho avuto a che fare molto spesso con i Funzionari dell’Ufficio “URC” di Marino per tantissime comunicazioni; conosco i dott. Toppoli, Cleman, Battisti, Verde e molti altri…tutte bravissime persone, ma i risultati sono assai scadenti!…A mio avviso, per salvare Roma, Marino si dovrebbe dimettere. Dimostratemi il contrario di ciò che sto dicendo e sarò pronto a chiedere scusa di quanto ho affermato.

    1. Buongiorno. L’ordine pubblico non è responsabilità di Marino, ma di Gabrielli. Per il decoro urbano, si fa quello che si può, senza soldi. Se i romani sporcassero meno, magari aiuterebbe. I servizi pubblici ci sono, Marino sta cercando di migliorarli, per questi si è fatto diversi nemici. Per i risultati, aspettiamo la fine della consiliatura.

  95. Articolo perfetto.
    Posso fare un appunto?
    A me sembra molto chiaro il motivo per cui Marino è inviso da Renzi. Secondo lei Marino sarebbe un renziano doc.
    Marino non è un renziano, Marino è un uomo che in vita sua ha lavorato, ed è anche onesto e tutto questo ha molto poco a che fare con Renzi, ma anche volendo prendere Renzi come voce di corrente politica, beh allora, è proprio Renzi a non essere renziano.

      1. Ecco, appunto, come diceva… ma non ha fatto.
        Quelle di Renzi sono solo chiacchiere e propaganda.
        Quelli di Marino sono fatti.
        Non a caso Renzi a Marino lo vede come il fumo agli occhi e se ancora non lo ha spinto giù dalla rupe è solo perché sa che se manda la città ad altre elezioni ora, le perde, anche se candida la madonnina di Lourdes.
        Probabilmente aspetta il momento giusto, o per farsi bello con i risultati portati a casa dal sindaco, oppure l’occasione adatta per assestargli un calcio definitivo.
        In quanto a ipocrisia politica, Renzi, non è secondo a nessuno… in questo momento.

  96. Condivido! Difendo il sindaco da sempre! Ha tanti difetti e limiti, ma una coerenza unica. Paga lo scotto del primo sindaco di Roma che ha rotto la rete del malaffare, dell’inciucio e del “volemose bbene!”, ma proprio per questo, deve essere difeso e aiutato da tutti i cittadini, che mirano al benessere generale e non a quello personale.

  97. Kurt Valdini Sono d’accorissimo,gli attacchi che sta subendo per deleggittimarlo dicono che il Sindaco oltre ad essere un ottimo Sindaco è sulla via per spazzare via il malaffare e questo non può piacere a quei poteri che vorrebbero continuare i loro sporchi affari sulla testa delle persone e della stessa città eterna. Coraggio Sindaco Marini,ma a tè il coraggio non ti manca. Forse ci vorrebbe una scorta,potrebbe correre pericoli.

  98. Il mondo è bello perché vario … Marino si è circondato in Giunta di delinquenti, tra arrestati e “dimissionati” , la chiusura di Malagrotta è stato un diktat UE che ci stava sanzionando pesantemente, i vertici delle municipalizzate sono stati rimossi dai carabinieri anziché da lui come tutti chiedevano, i pesantissimi deficit stanno ancora tutti lì, i servizi sono tali e quali se non peggio di come erano, è vero, finalmente si può fotografare il Colosseo senza riprendere anche il camion bar attiguo, ma a me sinceramente non basta. A Roma in questi due anni gli unici che sono intervenuti con ripristini e migliorie sono stati quelli della produzione del film di James Bond !!!!!!

    1. nella lettera inoltrata da Philadelphia non c’è alcun riferimento ad un “invito” … è chiaro che si è autoinvitato a spese dei cittadini .. dichiarando anche il falso!

  99. Complimenti. Non sposto una virgola su quanto pubblicato. E’ perfettamente esauriente… e spero molti possano leggerlo e rendersi conto di cosa è la realtà e cosa la calunnia gratuita.

  100. purtroppo marino non verrà mai rieletto. 8 anni di marino avrebbero fatto una bella pulizia a Roma, e invece con il prossimo sindaco, chiunque sia, si tornerà a magnà a sbafo.
    Siamo comunque spacciati.

  101. Ai politici e agli affiliati dei politici non piace Marino perchè toglie spazio alle “manovrine” che sono tipiche (e soprattutto oggi) della “potenza” ? politica che si sviluppa con le raccomandazioni per il proprio bacino di voti, alcuni per rubacchiare, per non dire rubare, pensando che da politici, tutto sia permesso e concesso. Se è questa la politica che vogliamo, allora Marino deve andarsene subito. Personalmente mi auguro che Roma possa avere Marino per altri 100 anni, perché, a mio avviso, quando se ne andrà, non lascerà scheletri in nessuno armadio.

  102. credo che sono proprio questi spot a danneggiare Marino. Il sindaco doveva dimettersi subito, tornare al voto e allora si poteva vincere. Ora ? diciamo che il problema non sono le vacanze negli Usa…ma le vacanze romane !

    1. Certo, ovvio. La colpa non è di chi lo lincia, ma di chi lo difende. Tornare al voto per fare che? La città lasciata da Alemanno era sull’orlo del collasso e lei dice che bisognava tornare a votare? Per cosa, per farla fallire definitivaente? Roma Marino l’ha ripresa per i capelli, altro che “vacanze romane”.

  103. Alemanno e Marino purtroppo sono due martiri che hanno ereditato una città rovinata da 15 anni di mal governo e ruberie varie di Rutelli prima e Veltroni poi…. che tristezza una città stupenda che oramai sta andando i rovina sempre di più, giorno dopo giorno!!

  104. complimenti bell’articolo, la penso esattamente come te, roma è sempre stata invivibile e lo sarà sempre se non si darà mai la possibilità a persone oneste e non “politichesi” come marino di agire…..ma ho capito che è impossibile, perchè i primi nemici di marino sono proprio i romani, quei romani che campano di raccomandazioni e magnano insieme e tanto quanto i politici che li governano…..si lamentano delle buche , della sporcizia, del traffico, ma chi è che distrugge insudicia e ingorga le strade? cavolo…noi cittadini…per cui per favore prima di dire che la colpa è di questo o quell’altro….cominciamo noi a rispettare la “res publica”….ah scusate se il commento è stato troppo lungo per il “web”!!!!

  105. Finalmente il sindaco ha un paladino! Peccato che come avviene per molti paladini, l’ansia di difendere il proprio “signore” ad ogni costo, porti ad ignorare la realtà quando questa non si accorda con le proprie teorie. Questo articolo prende in esame una serie di fatti verissimi. Trascurandone altri. Ho trovato molto più onesti un paio di articoli (molto più circostanziati) apparsi sul sito romafaschifo, che pure erano in difesa di Marino, ma che mettevano a confronto le luci e le ombre del suo governo piuttosto che questo, apologetico e parziale. Su ogni punto ci sarebbe da ribattere. Basti questo: chi dice che a Roma la situazione sta migliorando con Marino probabilmente ha un bel paio di fette di salame sugli occhi o vive in quartieri bene e guadagna cifre che gli consentono di bypassare i mezzi pubblici. Roma è male amministrata. Basta guardare alle buche, ai tombini, ai servizi, all’immondizia, all’Atac, al traffico. Tutta colpa di Alemanno? Per quanto ancora sarà colpa di Alemanno? Le gare in affidamento diretto sono aumentate, la metro c fa acqua da tutte le parti, i lavori per il Giubileo sono limitati a via Marsala. Marino ha tolto i furgoncini dei panini al Colosseo? Ottimo. Non avendo pregiudizi io non ho difficoltà ad ammetterlo. Ma se qualcuno dice che l’amministrazione di Marino è una gran figata, certamente non è un mio compagno di viaggio sul bus alla mattina, nè uno che vive ad Ostiense circondato da spazzatura e senza un vigile nel raggio di chilometri. Vi lascio nel mondo delle favole in cui Marino è una povera vittima. Ma non chiedetemi di prendere sul serio questa specie di campagna pubblicitaria.

    1. Non si permetta di mettere in dubbio la mia onestà. Del resto possiamo parlare. Non conosco Marino personalmente e prendo i mezzi pubblici tutti i giorni. I problemi di Roma li conosco, ci sono e ci saranno ancora per molto. Un sindaco ha il dovere di mettere la città nella direzione giusta, e Marino lo ha fatto. Ma non ha il potere di risolvere in due anni problemi che richiederanno decenni. L’Atac Marino l’ha salvata, il traffico c’era anche prima. Non cerchiamo pretesti.

      1. bravo Luna, non ti conosco, ma forse ho contribuito a farti conoscere mettendo per prima il tuo articolo sulla pagina Facebook “io sto con il sindaco Marino”, che è stato letto e ritrasmesso da centinaia di persone . Risposte, le tue, di assoluto buonsenso, e analisi piena di dati concreti…

  106. dopo un primo momento in cui siamo tutti – quelli in buona fede – rimasti stupiti dall’apparire di un’analisi non di parte, completa di dati etc., si risvegliano le truppe cammellate della reazione o della finta opposizione…certo che Roma è ancora piena di buche etc. Ma quanto ci vuole per riportarla alla legalità prima, saldare i debiti delle amministrazini precedenti in seconda istanza, e cominciare a metter riparo ai problemi della vita quotidiana dei cittadini poi? Chi è in buona fede, abbia ancora pazienza, i risultati si vedranno

  107. L’articolo è ottimo perchè mette in fila una serie di fatti chiari e inconfutabili. Il problema vero di Marino sta nel poco coraggio politico. Mi spiego. Perchè all’arrivo di Mafia Capitale (quando era sotto attacco per la questione della Panda) non ha giocato pesante? Della serie: ora giunta tecnica d’alto livello, senza alcun politico oppure elezioni anticipate. Agli attacchi in politica si risponde con durezza. Insomma aveva tutte le possibilità d’avere mano libera oppure di far saltare il banco (come si dice dei giocatori di poker) . In questa maniera avrebbe avuto mano libera nelle riforme e nei provvedimenti di cui Roma ha bisogno. Invece ha accettato sia il commissariamento di Gabrielli sia la presenza di una assessore come Esposito. E nel frattempo la macchina tecnica comunale lo sta portando al fallimento anticipato della gestione del Giubileo. Senza contare del sempre maggiore isolamento che ha tra le categorie di lavoratori comunali come gli insegnanti d’asili, vigili, autisti ecc ecc. Insomma ciò che sta facendo è notevole ma se lo sta giocando malissimo, specialmente sul fronte della comunicazione.

  108. A conferma di quanto hai scritto sul tuo blog, oggi sul Corriere ennesimo articolo contro Marino a proposito delle sue spese di rappresentanza. Ma ad un’attenta lettura . . . la notizia non c’è! Così come ormai non ci sono più notizie su Mafia capitale. Il vero nemico del Corriere è il temibilissimo Marino!

  109. Brava persona e onesto. Ok.
    Lasciato solo. Ok.
    Ma se nin hai le palle x fare il.sindaco non farlo. Il sindaco è un ruolo operativo. Se cade un tetto e tu scappi un America che impressione dai?
    Io mi chiederei se è capace di fare il sindaco. Punto.
    Sembrerebbe di no.

    1. Caro Derek, a me sembra stia dimostrando molto più coraggio dei suoi più acclamati predecessori.

  110. Buon pomeriggio

    Ho letto la sua puntuale dissertazione sul sindaco di Roma, Ignazio Marino, e sono felice di constatare che condivido in pieno la sua opinione. Ho trovato meschini gli evidenti attacchi ad un sindaco onesto, attacchi che gli piovono vergognosamente da tutte le parti.
    Potrei capire le parti avverse, ma gli “amici” farebbero bene a tacere.
    Per questo motivo, per divulgare queste puntualizzazioni, che mi permetto, nel mio piccolo, di condividere il suo pensiero.

  111. Immaginavo qualcosa, avendo seguito Marino nel passatto, che ci fosse qualcosa di losco dietro le quinte. Il metodo Boffo, nonostante siano molto organizzato, presumo che non vincerà contro Marino. Grazie per le informazionie complimenti.

  112. Articolo condivisibile in toto: Marino è attaccato perché si è fatto troppi nemici fra i potenti e meno potenti corruttori che hanno sfasciato Roma. Chi vuole dare una chance alla città deve sostenerlo.

  113. Molte cose scritte, sono vere e le condivido!
    Ma purtroppo non tolgono il fatto che mi sembra sempre più inadeguato a svolgere il delicato compito che gli fu affidato.
    Per citarne uno la risposta alle parole del Pontefice “… Al suo posto non avrei risposto così …”.
    Marino é pieno di nemici come scrivi, ma purtroppo non ha amici che lo difendono nemmeno nel PD.
    Alemanno almeno pur con modi non sempre puliti ( il futuro ci dirà ) ha saputo crearsene.
    La fortuna di Marino mi sembra che in questo momento nessuno sia in grado o voglia veramente la sue dimissioni.

    1. Grazie. A me la risposta sul Papa (“Non avrei risposto a quella domanda”) non è dispiaciuta. Non credo sia inadeguato, anche se concordo sul fatto che il Pd non lo difende affatto.

  114. tutto condivisibile non si capisce questa vocazione al martirio di Marino e suo in qualche modo anche inconsapevolmente foglia di fico e parafulmine per tutti (ma…)

  115. Sono d’accordo con quanto scritto nell’articolo. Marino deve continuare nella sua opera di ricostruzione di Roma in maniera decisa e spietata. Ma un uomo solo non può fare tutto, non ha la bacchetta magica e ci vorrà del tempo. Dovrà soprattutto scegliere dirigenti competenti ed onesti, dare una visione, fare una programmazione delle tante cose da realizzare e controllare che si proceda nei tempi prefissati. Il tutto nella massima trasparenza per i cittadini. In bocca al lupo a Marino!!!

  116. Siamo sinceri, cosa hanno fatto gli altri fino ad adesso, oserei dire peggio,…hanno rubato meglio,…ed e’ noto a tutti che quando rubiamo la sincerita’ va a farsi fottere e loro hanno fottuto Marino,…
    C’e’ chi lo classifica come un inetto indifendibile, chiederei allora, ma i suoi predecessori cosa sono?
    La sensazione e’ che non facendo parte direttamente della schiera della casta,…e’ colui che viene sacrificato,…Roma non merita pressappochismo, ma credo che fino a quando puntiamo il dito a prescindere, continuiamo a vivere nel pressappochismo ed in esso impigliamo le maglie, oscurando cio’ che e’ la vera realta’ dei fatti.
    – CC –

  117. qui ormai si va avanti con slogan e da tutti i commenti si legge solo l’idea che quello precedente era peggio .Posso dirlo anch’io ma di certo non scelgo il male minore…! Spesso e volentieri mi confronto con lo staff del sindaco e dicono le stesse cose vostre. Ma quello è lo staff.
    Comunque quale mafia e quale crimine…i giornali che lo attaccano stanno nell’area PD.

    1. Caro Pablito, infatti il motivo per cui quei giornali si sentono liberi di attaccarlo è che lui non accetta di farsi imporre decisioni e nomine dal PD.

      1. va bene però hai scritto un post che lascia il tempo che trova. Mi dici i nemici di Marino e poi ammetti che quelli veri sono altri. Sono quelli che comandano i giornali vicino al PD.
        Fermo restando che poi la stampa sarebbe completamente asservita si dovrebbe dedurre che quando scrive bene sempre regìa sarebbe. O no ?

  118. Oggi sono felice, finalmente qualcuno che denuncia il vile attacco a Ignazio Marino. Vorrei, comunque, aggiungere alcune mie considerazioni. Intanto fra i suoi nemici metterei anche la lobby dei commercianti che ha dovuto subire il contrasto operato dal sindaco contro “tavolino selvaggio”. Non dobbiamo dimenticare Francesco Rutelli che non perde occasione, con interviste quasi quotidiane, di lanciare i suoi attacchi anche se molto felpati. Mi piace ricordare che l’ex sindaco, durante la sua prima campagna elettorale, volle sottoporre ai romani un sondaggio per sapere quali problematiche fossero da loro considerate prioritarie. Ebbene il risultato fu: traffico, rifiuti, pulizia. Allora dei 3 predecessori di Marino, mi chiedo, nei 23 anni precedenti chi è riuscito ad esaudire i 3 desideri dei miei concittadini? Mi sembra nessuno di loro, però ora lo si pretende dal neo sindaco che è stato eletto solo da tre anni? Per quanto riguarda “l’inimicizia ” di Renzi, ho una mia teoria (che non sembri fantapolitica). Immaginiamo che Marino riesca ad essere eletto per la seconda volta perché i romani alla fine riconoscono il suo buon operato, forse potrebbe con la seconda consiliatura riuscire a dimostrare non solo agli abitanti della capitale, ma anche a tutti gli italiani la sua indipendenza dalle lobby e il suo valore di sindaco riformatore. Potrebbe allora dare molto, ma molto fastidio al grande “Riformatore Nazionale” nonché rottamatore. È fantapolitica? Non lo so, ma credo che il nostro presidente del consiglio si dirà :”meglio non correre rischi, finisca pure il suo mandato (anche perché il Campidoglio potrebbe finire in mano ai 5 stelle), termini la consiliatura, ma rimanga comunque bersaglio di tutti….. non si sa mai, dovesse entrare nel cuore degli italiani! Un’ultima cosa che questa volta io non mi spiego : perché Marino non viene difeso dai Radicali visto che è l’ultimo cattolico liberale rimasto sulla piazza e visto che Pannella non perde occasione ogni settimana di tessere le lodi del cattolicesimo liberale? Ma! misteri della politica. Preciso che non sono né cattolica ne liberale, ma radicale e pannelliana.

  119. Lo stesso attacco lo subisce il Sindaco de Magistris, che ha cacciato tutti gli affaristi dal Comune di Napoli, tagliato le consulenze, tolto l’affare “munnezza” da mano alla camorra, internalizzando il servizio. Ha la destra ed il pd contro, oltre una parte della borghesia abituata a certi sistemi, nonchè la stampa cittadina politicizzata.

  120. Continuerò a difenderlo, come ho fin qui fatto. Ma che ne direbbe di qualche “consigliere” dotato di massimo buon senso e di una Sua maggiore presenza per le strade di Roma, adeguatamente pubblicizzata dai media ? I suoimeriti, se ci saranno, vengano fuori altrimenti anche lui deve lasciare . Essere profondamente diverso da Alemanno è necessario, ma non può bastare. Se il Vaticano si schierasse con i 5Stelle sarebbe uno spettacolomolto interessante da seguire.

  121. Molto bello e abile questo articolo del capo ufficio stampa.
    Non è specificato ma si suppone del Comune di Roma.
    Insomma, le chiacchiere stanno a zero e dopo due anni di governo della capitale non si vede ancora, al di là delle polemiche e delle denigrazioni, un’inversione di tendenza, anzi c’è un peggioramento dei servizi pubblici, per esempio.
    L’immondizia continua a padroneggiare le strade ed i cassonetti non vanno svuotati con regolarità. La differenziata è rimasta al palo. I vigili urbani non si vedono per le strade e la sosta selvaggia impera.
    Sono queste le cose che il cittadino valuta ogni giorno, poi di via dei fori imperiali non frega nulla come non frega nulla dei megabar tolti dal Colosseo. In compenso sono aumentate le bancarelle, suppongo abusive, dei venditori di minuterie e souvenir, che ora te li trovi pure sotto casa.
    Tutti questi viaggi in America sono giustificati? Cosa ci va a fare se i problemi sono tutti qui.
    Ecco, vorrei che Luna rispondesse a tutte queste osservazioni che sono del romano medio alle prese col vivere quotidiano reso sempre più difficile da una cattiva gestione della cosa pubblica.

    1. Io vorrei che lei fosse più rispettoso invece. Non lavoro per Marino, che nemmeno conosco. E basta con i cassonetti pieni e le buche: quelli c’erano anche prima. Marino sta rimettendo in sesto l’Ama, l’Atac, il corpo dei vigili. La differenziata è al 43%. La direzione per me è quella giusta, per lei no e mi va benissimo. Quello di cui parla il post è il linciaggio di Marino, che è inaccettabile.

  122. Analisi lucidissima. Completamente d’accordo…E’ esattamente quello che sta accadendo da molti mesi sebbene ormai, per fortuna, anche i detrattori del sindaco abbiano cominciato a comprendere quanto sia importante sostenere l’onestà ed il bene di Roma…

  123. Complimenti per l’articolo. Lo condivideró sicuramente. Mi domando comunque se basti essere onesto per governare Roma. Da chirurgo sta gestendo col martello situazioni che richiederebbero il bisturi.

  124. Bell’articolo, sono cose che sospettavo da tempo e tu le hai ordinate e discusse in maniera esaustiva.
    Unico appunto, non poco importante: per quanto italianizzato sia corretto, la città americana si scrive Philadelphia.

  125. Bell’articolo, una voce contro ben argomentata. Non nega la sostanza di certe critiche rivolte all’operato di Marino ma ricontestualizzandole le mostra da un’altra prospettiva. Grazie.

  126. Marino non è un politico italiano.Per certi versi è anche ingenuo.
    Avrebbe bisogno di un appoggio non solo popolare,ma anche politico.Non ha un partito alle spalle,la mafia comanda,penso che con Buzzi lo abbiano raggirato,fidandosi di falsi amici.Nel marciume politico di Roma,nell’ipocrisìa conclamata di Renzi,nel vergognoso panorama giornalistico,privo di deontologia,spero,udite,udite!!,che venga difeso,per interposti prelati,o direttamente proprio da Bergoglio! Paradossale?!

  127. Grazie !
    Mi ha letto nel pensiero.
    Cerco di contrastare la stampa prezzolata orfana di spartizioni e parenti da sistemare e nell’infantile tentativo di oppormi ai panzer continuo a replicare questo:

    I “fatti” di Marino: 1) Chiusura Malagrotta 2) Coinvolgimento guardia finanza 3) primo comune italiano ad approvare Bilancio previsione 4) nuove regole appalti in coordinam. Autorità anticorruzione 5) Cacciati dirigenti AMA – 6) Nuovo capo vigili e turnazione dirigenti comunali 7) Bilancio Teatro Opera attivo – 8) 21 stazioni metro C dopo anni paralisi e rialzi costi – 9) Varato nuovo PTGU e finanz spettacolare itinerario bici GRAB 10) Cancellate 160 proposte devastazione nel superstite agro romano 11)Prima vera operaz. pulizia patrimonio comune 12) Spinta importante differenziata 13) Pedonalizzaz Fori e p.za Spagna 14) Via bancarelle p.za Navona 15) Via camion Bar Colosseo e Fori 16) Dimezzati Cartelloni vergogna di AleDanno unica al mondo 17) ripristinata legalità arenili demaniali, demolite oscene strutture abusive a Castelporziano spiaggia comunale 18) ATAC nessun caso di personale che dalle aree operative è andato dietro una scrivania. Il personale inidoneo temporaneo è calato del 77%” Nessun parente o cubista dirigente nero, né megatruffe di biglietterie parallele- 19) 743 abusivi cacciati dagli alloggi popolari comunali

    MARINO RESISTI !
    Al metodo Boffo,
    ai boicottaggi dei dirigenti parenti
    al becerume incivile, connivente e pure piagnone.

  128. Ma sei impazzito? Ma non vedi come stanno negli uffici comunali? Lo sbando totale. Non hanno un soldo e fingono che tutto vabene madama la marchesa. Le cose importanti sono commissariate. La spada di damocle dei processi di mafia capitale incombono eccome e, dulcis in fundo, con la storia della “somma urgenza” tutti gli affidamenti di lavori si fanno senza bando, ma proprio tutti, in piena continuità con le amministrazioni precedenti. La storia del Giubileo era nota da luglio. Il ritardo con cui i relativi progetti si affrontano adesso non è un colpevole malfunzionamento della elefantiaca macchina di Roma. La verità evidente è che l’elefante si è mosso solo quando ha potuto attivare la regola della “somma urgenza” e continuare con gli appalti senza bando agli stessi soggetti delle precedenti amministrazioni. Bello mio, vergini non si diventa.

    1. Stia calmo e bello mio lo dica a suo fratello. I processi di Mafia Capitale ci sono non per responsabilità di Marino. Né è colpa del sindaco se i fondi per il Giubileo sono stati stanziati dal governo a fine agosto, mentre il Papa lo aveva annunciato il 14 marzo.

  129. Buongiorno,
    mi sono trovato a leggere questo articolo e vorrei dare il mio parere di cittadino. non ho intenzione di creare discussioni ne perdere altro tempo dietro a questo argomento quindi mi limiterò ad esprimere la mia opinione e fare un passo tra qualche tempo a leggere altre opinioni.

    premesso che ho letto per intero l’articolo e ne ho letti anche tanti altri, potrei concordare su alcuni aspetti, che però a mio avviso non sono comunque argomentati a sufficienza e non bastano a “scagionare” Marino.
    non voglio dileguarmi troppo ma partirei da una considerazione “logica” ed inattaccabile. Quando dici che marino è stato eletto dal 60% dei romani dici una cosa imprecisa, nel senso che i voti non li ha presi marino, ma li hanno presi una serie di candidati che facevano riferimento a Marino e quindi, messi insieme tutti i voti, ha preso quella percentuale, ma a dirla tutta tra i vari che gli hanno portato voti, figurano anche gli arrestati Ozzimo e Tassone. Durante lo scandalo di mafia capitale è venuto fuori che erano collusi con la mafia ben 44 persone, tra questi ci sono anche persone coinvolte politicamente e i voti che hanno preso derivano proprio dai cosidetti voti di scambio che sono, stando alle indagini, almeno 60.000 voti, ERGO, Marino è stato eletto anche con i voti della mafia, ERGO, Marino se fosse persona onesta dovrebbe dimettersi già “SOLO” per questo.
    Nelle intercettazioni Buzzi dice che «con Marino ci mangiamo Roma»

    Passiamo ad un altro argomento, le spese “solo” di rappresentanza:
    il sindaco Marino ha confuso il suo mandato con quello di Ministro degli Esteri, Ambasciatore, Alto Rappresentante di Stato, o qualche carica simile.
    Numerose missioni all’estero, quasi tutte a Londra e negli Stati Uniti con voli in business class. Non mancano poi cene offerte a rappresentanti della World Health Organization, rappresentanti della stampa estera, ambasciatore del Vietnam, rappresentanti di aziende ospedaliere, chirurghi di fama internazionale, per non parlare addirittura di diverse cene con Parlamentari della Repubblica e loro accompagnatori.
    Il conto totale, che pagano tutti i cittadini romani con le loro tasse, in poco più di due anni sfiora i 50 mila Euro, insomma quasi 2000 Euro al mese per le spese di rappresentanza del Sindaco.

    Sul discorso funerali dei casamonica…Ignazio Marino, non sa, non sente, non parla, ignora ciò che accade nella sua città. L’unica cosa che sa fare è indignarsi sempre a scoppio ritardato, quando ormai tutto è successo in barba a Questura, Prefettura, istituzioni inermi e assenti. Eppure tutti sapevano: c’erano le auto dei vigili urbani a seguire il corteo funebre, le forze dell’ordine avevano notificato il permesso per partecipare al funerale ai parenti di Casamonica agli arresti domiciliari.
    Il corteo funebre, con tanto di carrozza ed elicottero, dunque, poteva essere fermato. Oltre all’umiliazione, i romani devono subire anche la beffa del rimpallo di responsabilità tra le anime belle che oggi dicono “non sapevo”. Le responsabilità invece sono chiarissime: sono del sindaco Marino e del ministro Alfano, persone che dovrebbero contribuire a estirpare la Mafia da Roma e garantire la sicurezza della città, ma che non sono capaci nemmeno di impedire un fenomeno da baraccone come il funerale di Vittorio Casamonica. E le responsabilità sono anche del Presidente del Consiglio Matteo Renzi che per opportunismo politico si rifiuta di sciogliere per Mafia il comune di Roma, un Presidente del consiglio che è anche segretario di un partito che è stato letteralmente travolto dalle inchieste su Mafia Capitale e il cui presidente Matteo Orfini ha difeso a lungo il Presidente del Municipio di Ostia Andrea Tassone poi finito agli arresti domiciliari proprio nell’ambito della stessa inchiesta;

    Potrei continuare a lungo, ma poi rischierei di diventare troppo noioso..Marino è sicuramente anche una persona presa di mira, ma a ragion veduta, superato dalle numerose inchieste.

    1. Davvero dobbiamo ancora discutere di questo? Marino ha preso il 63,93% al ballottaggio. L’ha preso lui, come candidato sindaco. Alle urne sono andati quelli che ne avevano diritto, ci saranno stati anche banditi, non lo so, ma Marino non può rispondere per ciascuno di essi. Di quello che dice Buzzi al telefono non me ne può fregare di meno. Si voleva mangiare Roma e invece è finito in galera. Come sindaco, Marino ha il diritto e il dovere di avere una sua agenda internazionale, se a lei non piace pazienza. Verrà giudicato anche per questo alle prossime elezioni. Sui funerali di Casamonica la responsabilità è di Gabrielli, come del resto ha ammesso lui stesso, senza che nessuno lo linciasse. Non ci sono affatto i presupposti per sciogliere il Comune di Roma per mafia.

  130. Sono d’accordo su molte cose che scrivi, anche se tradisci una forte partigianeria nel tuo articolo che lo rende un po’ meno affidabile. La conclusione ne è l’esempio più evidente. “il 60% dei romani ha scelto Marino”. Sarebbe giusto dire “il 60% di quelli che sono andati a votare, che poi a sua volta sono il 60% degli aventi diritto… perciò se vogliamo essere onesti, pur difendendo il sindaco, dobbiamo dire che a volere Marino è stato circa il 36% degli elettori romani, e non il 60% dei romani. L’affidabilità si conquista con correttezza dell’informazione.

    1. Ho scritto “il 60% dei voti”, non “il 60% dei romani”, ma davvero questo è il problema?

  131. Trovo che l’articolo faccia chiarezza su alcuni aspetti della gestione Marino e dei meriti che gli vanno riconosciuti, ma è altrettanto vero che, da una lettura complessiva, il pezzo perde di efficacia nel momento in cui si traduce in una mera elencazione del buon lavoro fatto dal Sindaco, senza minimamente prendere in considerazione la totale immobilità amministrativa del primo cittadino in molti altri campi… Insomma in difetto di una valutazione complessiva dei pregi e difetti “amministrativi” di Marino, trovo che la distanza tra questo pezzo e quello di coloro i quali non fanno altro che distorcere la realtà, come lei dice, sia veramente minima. Come non trovo condivisibile l’orientamento di quelli che vedono solo del marcio nell’operato del sindaco, altrettanto non condivisibili appaiono le valutazioni di chi professa solo la “bontà” gestionale del Sindaco, senza considerare anche ciò che doveva essere fatto e invece non è stato fatto!!!
    Saluti

    1. L’articolo non è una mera elencazione dei meriti di Marino, è un’analisi. Sono cose diverse: ho cercato di parlare del conformismo di chi attacca Marino perché lo fanno tutti e di quale interesse reale abbiano coloro che lo attaccano scientificamente e sistematicamente. Molti lo hanno capito, lei mi sembra di no. Ricambio i saluti.

      1. ci sono verità che convincono…Marino ci crede al suo mandato ed anche se “brancola” tra ladroni e mafiosi e più ancora tra “giornalai” alla ricerca di scup, sa’ il fatto suo. Mirano a sfibbrarlo ma lui è un medico che crede al suo intervento chirurgico su Roma- malata seriamente, come il resto d’Italia- Non deve demordere

  132. NOTA DELL’AUTORE: I commenti per questo post sono chiusi. Ne sono arrivati moltissimi e non ho più tempo di leggerli. Mi pare che l’argomento sia stato sviscerato a sufficienza. Grazie a tutti quelli che hanno letto il post (circa 130mila visualizzazioni finora), a chi lo ha condiviso su Facebook (quasi 65mila condivisioni), su Twitter (oltre 940 tweets) su altri social media, altri blog e su diverse testate giornalistiche. Vista la risposta, assolutamente eccezionale, credo di aver interpretato il sentimento di molti, ovviamente non di tutti. Mi fa piacere pensare di aver aiutato a riflettere.

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